scarica l'app
MENU
Chiudi
04/07/2019

Mercati elettronici con controlli semplificati

Il sole 24 Ore - Supplemento - Ivana Malvaso Pierdanilo Melandro

Lo sblocca cantieri riforma gli appalti / Affidamenti. Amministrazioni chiamate a valutare solo i requisiti economici e professionali dell'aggiudicatario
II decreto legge sblocca cantieri ha modificato anche le regole per verif icare l'assenza delle cause di esclusione previste dall'articolo 80 del Codice dei contratti pubblici per l'ammissione e per la permanenza nei mercati elettronici, sostituendo il precedente quadro di riferimento, che su questo punto impegnava i soggetti gestori dei mercati elettronici solo per gli affidamenti di importo inferiore a 4omila euro. In particolare, quindi, la novella del comma 6-bis, riformulatain fase di conversione, stabilisce che per l'ammissione e la permanenza degli operatori economici nei mercati elettronici il soggetto responsabile dell'ammissione verifica l'assenza dei motivi di esclusione previsti dall'articolo 80 su un campione significativo di operatori economici, ampliando la portata della vecchia norma a tutta l'area del sottosoglia e valorizzando l'utilizzo della banca dati nazionale degli operatori economici, quando sarà operativa. La modifica maggiormente significativa si rinviene nel successivo comma 6-ter, introdotto all'articolo 36 del codice, il quale stabilisce che nelle procedure di affidamento effettuate nell'ambito dei mercati elettronici, la stazione appaltante verifica esclusivamente il possesso da parte dell'aggiudicatario dei requisiti economici e finanziari e tecnico professionali: tale previsione consente alle amministrazioni che utilizzano le procedure semplificate dei mercati elettronici (sia per gli affidamenti diretti, sia per le procedure negoziate) di sottoporre a verifica ai fini dell'aggiudicazione solo i requisiti di capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale, potendo assumere come sussistenti quelli di ordine generale, laddove l'aggiudicatario sia stato sottoposto alla verifica effettuata dal soggetto gestore. La prima versione del decreto, vigente dal 18 aprile al 18 giugno 2019, consentiva alla stazione appaltante di aggiudicare senza una verifica dell'operatore economico anche nell'ipotesi in cui quest'ultimo non rientrasse tra i soggetti controllati a campione dal soggetto gestore del mercato elettronico. Con la nuova formulazione, dunque, i soggetti che gestiscono i mercati elettronici (si tratta di Consip e degli altri Soggetti aggregatori regionali) devono verificare la sussistenza dei requisiti generali degli operatori economici iscritti su un significativo campione degli stessi, mentre le stazioni appaltanti che affidano appalti con le procedure telematiche nell'ambito degli stessi mercati elettronici, devono verificare: © in ogni caso, il possesso da parte dell'operatore economico aggiudicatario dei requisiti economici e finanziari e tecnico professionali richiesti negli atti di gara; © nel solo caso in cui l'aggiudicatario non sia stato già verificato dal soggetto gestore del mercato elettronico, i requisiti generali di cui all'articolo 80. Sievidenzia che la concreta utilità di questa norma appare strettamente legata alla regolamentazione che si darà il soggetto gestore del mercato elettronico e, segnatamente, dal numero di operatori rientrati nel "campione significativo" che saranno verificati da Consip e dagli altri soggetti aggregatori che gestiscono un mercato elettronico, nonché dallaperiodicità in cui saranno effettuate le verifiche. Da ultimo, occorre segnalare che non è più prevista per i soggetti gestori di mercati elettronici la possibilità di utilizzare formulari semplificati in luogo del documento di gara unico europeo mediante i quali richiedere e verificare il possesso dei requisiti di cui all'articolo 80. © RIPRODUZIONE RISERVATA