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05/12/2019

Mercatale verso la riqualificazione

QN - Il Resto del Carlino

Che fine ha fatto il concorso di idee per la riqualificazione di Borgo Mercatale con annessi il parco delle Vigne, via Mazzini, la Data, la Rampa? E' stato scelto un progetto con gli interventi da eseguire nell'area? Quando si faranno i lavori per eliminare le auto dal Mercatale e creare la piazza per eventi e socializzazione che sono stati annunciati? Del concorso di idee, da circa un anno, non si sa più nulla: a sollecitare una risposta è stato anche uno studio di architetti che ha partecipato e ha chiesto di capire di più sull'esito finale. Adesso anche i consiglieri di opposizione Giorgio e Luca Londei e Federico Cangini vogliono sapere qual è stato l'impegno finanziario e quando verranno resi pubblici i risultati del concorso. Un concorso che, a quanto si comprende, non ha prodotto il risultato sperato, ovvero la soluzione per la riqualificazione del Mercatale. Ripercorrendo le tappe, il bando è stato pubblicato dal Comune di Urbino il 1° giugno 2018; entro il 30 agosto 2018 dovevano essere presentati i progetti; al Comune ne sono arrivati 23; il premio per il vincitore erano 9mila euro, per il secondo classificato 600 euro, per il terzo 400 euro; a gennaio 2019 si era riunita la commissione esaminatrice; a quasi un anno di distanza non si sa ancora se il concorso abbia portato qualche buona idea. «In realtà, lunedì 9 dicembre verranno a Urbino, alla sala del Maniscalco, alcuni dei partecipanti per esporre le proposte presentate al concorso - risponde l'assessore all'Urbanistica Roberto Cioppi -. Sarà presente anche l'architetto Paolo Zermani, componente della giuria. Ci sarà anche il dibattito e si illustrerà la modalità con cui procedere d'ora in avanti. A primavera, invece, faremo un workshop per redigere le linee guida con cui fare il progetto vero e proprio, prendendo qualche spunto dal concorso di idee e seguendo anche quel che è stato fatto in altre città. Il concorso non ha portato ad una soluzione per il Mercatale: molti progetti hanno avuto voti bassissimi perché non hanno soddisfatto i vincoli della Soprintendenza, i vincoli paesaggistici, le norme del Prg. Qualcuno ha proposto di fare una torre o di sollevare di 3 metri il Mercatale, cosa che non si può fare. Erano davvero proposte irrealizzabili». Sull'utilità o meno del concorso, l'assessore Cioppi spiega che «si sapeva che poteva andare così perché nei concorsi si fanno anche proposte azzardate. Non si è arrivati a una soluzione definitiva, ma il concorso di idee, che è normato dalla legge sugli appalti, ha permesso l'apertura ai giovani e al dibattito. Tutte le riflessioni dei prossimi mesi, tuttavia, porteranno ad una progettazione vera, che noi faremo attraverso gli Uffici comunali, poi ci saranno i pareri, si andrà in conferenza dei servizi, dovremo trovare le risorse tra Europa, Unesco, Regione. Io credo che la progettazione potrebbe essere ultimata alla fine del 2020, i lavori potranno essere fatti, magari per stralci, nel 2021. L'intervento vero e proprio non è lunghissimo, visto che non si può stravolgere l'assetto del Mercatale, ma bisognerà tenere conto dell'approdo delle corriere, che dovrà essere esterno alla piazza, quindi vicino alla strada, si dovranno pensare gli arredi, gli ombreggiamenti per far sì che diventi un luogo per eventi e socializzazione». Lara Ottaviani