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19/03/2020

Mentre a Milano la caccia agli ‘untori’ fu promoss…

QN - Il Resto del Carlino

IL COLLOQUIO
Mentre a Milano la caccia agli 'untori' fu promossa dal governatore spagnolo con le conseguenze di cui abbiamo scritto ieri, a Bologna, il 16 settembre 1630, il governo emanò un bando contro «quanti vanno ungendo porte, catenacci e altri luoghi della città o del contado, o in altro modo procurano introdurre o propagare la peste o mettere in sospetto e paura le persone»: anche per coloro sorpresi «a fabbricare veleni pestiferi» era prevista, dopo il taglio della mano destra, la pena di morte con conseguente squartamento. Fu posta anche una taglia di 500 scudi a favore di chi avesse individuato l'«untore». A Bologna, però, non vi furono né denunce, né processi. Solo qualche scherzo di cattivo gusto represso e punito con frustate: il bando rispondeva a un'esigenza di uniformità con altre città, ma nessuno credette all'esistenza di 'untori'. Marco Poli