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20/03/2020

Mense scolastiche, appalto ancora provvisorio

Il Gazzettino

IL CASO Intanto in Ames, come la fiaba di siorintento, l'appalto di ristorazione scolastica continua ad andare avanti in modo provvisorio, di proroga in proroga, ormai da due anni. Perché l'Azienda aveva aggiudicato la gara europea per 6 anni di prestazioni e 50 milioni di euro di controvalore, ma si è scatenata una ridda di ricorsi e controricorsi al Tar che non ha mai permesso di arrivare a un punto fermo e definitivo. Così, dopo l'ultimo controricorso presentato alla fine del 2019 dall'Ati, associazione temporanea d'impresa, costituita dalla romana Vivenda (che aveva concorso assieme alla veneziana Cns), ora Ames ha prorogato anche per i prossimi mesi il vecchio appalto al gruppo Camst, che aveva partecipato pure alla nuova gara in Ati con Cir Food ed Elior Ristorazione. Il lavoro da fare è la gestione, con 316 dipendenti, dei centri di cottura Cep di Campalto, F. Filzi di Mestre, S. Girolamo e S. Elena di Venezia, S. G. Bosco del Lido e S. Pietro in Volta di Pellestrina che forniscono i pasti alle scuole dell'infanzia, primarie, secondarie di primo grado e Ceod del territorio comunale. Ora le scuole sono tutte chiuse per coronavirus ma, alla fine dell'emergenza, l'appalto riprenderà in proroga, in attesa che i giudici mettano finalmente la parola fine. La battaglia tra le due Ati Vivenda e Camst è incentrata sui punteggi da assegnare ad entrambe e sulle reciproche contestazioni riguardo la validità di alcuni requisiti per ottenere, appunto, quei punteggi. (e.t.)