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06/04/2021

Mense scolastiche, aggiudicato l’ appalto alla “Cascina”

Gazzetta del Sud

Una gara da oltre due milioni di euro. La ripresa del servizio di refezione dovrebbe avvenire già dopo Pasqua
Ma sull' argomentoc'è un bottae risposta tra l' assessora Tringaliel' Asp
Emilio Pintaldi Affidato alla "Cascina" l'appalto da oltre due milioni di euro per la refezione scolastica. Settecento bambini e una trentina di plessi scolastici avrannoi pasti in aula. L'aggiudicazione provvisoria della gara giovedì pomeriggio, al Comune, dopo settimane di sedute di commissione servitea spulciare offertee giustificazioni sui ribassi. L'attivazione, presumibilmente, subito dopo Pasqua. Al massimo entro la metà di aprile. Ma ci sonoi tanti dubbi espressi dall'Asp che ha anticipato diverse prescrizioni. Il direttore generale facente funzioni Dino Alagna ha già fatto sapere che l'Asp, una volta ricevuta la comunicazione dell'attivazione delle mense, trasmetterà delle indicazioni pretendendo il rispetto di alcuni criteri: dall'ampiezza dei locali, alla sanificazione, alla turnazione indispensabile. Sul punto interviene l'assessora comunale alla Pubblica istruzione Laura Tringali: «Non dobbiamo chiedere alcuna autorizzazione all'Asp, daremo solo una comunicazione sull'attivazione. Le mense erano già autorizzate da prima.I criteri sono dettati dal Ministeroe ogni scuolaè tenutaa rispettarli. Così come la ditta sa bene quali sianoi comportamenti da adottare. Del resto in molte scuole i bambini, pur non avendo la mensa, facevano già la pausa pranzo mangiando il paninoe abbassando la mascherina». La gara siè svolta con la formula della procedura aperta, mediante il criterio dell' offerta economicamente più vantaggiosa. Sono le tre ditte che hanno partecipato alla gara: Società Cooperativa, con riunione temporanea di imprese con la Società T.R. Service di Furci Siculo, la Siarc società industrie Alimentarie Ristorazione di Catanzaro,e La Cascina Global service di Roma, capogruppo di una riunione temporanea di imprese con la società SiRistora Foode Service SrL di Catania.E proprio quest'ultima, la Cascina, siè aggiudicato l'appalto. Il servizio di mensa scolastica, contestato dal comitato" Dadper tutti"e guardato con diffidenza da alcuni virologi,è invece chiestoa gran voce da numerosi genitori. La refezione dovrà essere effettuata in piena sicurezza senza porzionamento dei pasti in presenza ma con la consegna di piatti già confezionati che dovranno essere consumati in locali idoneiea debita distanza. Ogni famiglia,a seconda del reddito, contribuirà al servizio con cifre che vanno dagli ottanta ai cento euro mensili. Ogni singolo pasto costerà dai cinquanta centesimi ai3 euroe cinquanta centesimi. L'appalto riguardava originariamentel' affidamento del servizio di refezione scolastica per le giornate scolastiche ricadenti nel 2020e nel 2021. Adessoa andrà avanti sino al 2022 quando si bandirà un'altra gara. Certo si agita lo spettro dei contagi che secondo le stime effettuate dai laboratori per l'80% anchea scuola riguardano la variante inglese molto più contagiosa trai bambini. Anche sei dati ufficiali, fino ad oggi, non sono preoccupanti. © RIPRODUZIONE RISERVATA

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