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04/03/2019

Mense, Bolzano la più virtuosa per prodotti locali e biologici

Alto Adige

BOLZANO
La svolta. Convegno all'Università, appello per più forniture a chilometro zero
Con prodotti locali, di stagione e rispettosi del clima, così dovrebbero cucinare le mense altoatesine. Esattamente quasi un anno fa, il 23 marzo 2017, il Comitato europeo delle regioni, il cui relatore è il presidente della Provincia Arno Kompatscher, ha emanato un documento che, tra l'altro, invita la Commissione europea a "chiarire le restrizioni esistenti nelle norme sugli appalti pubblici in modo da poter applicare i criteri sostenibili". Di questi temi si è parlato al convegno "Mens(a) sana in corpore sano" all'Università di Bolzano. Si è discusso di un nodo fondamentale: come si possono applicare questi criteri sostenibili se il prezzo sembra essere l'unico criterio a dettare legge. Ogni giorno le mense collettive danno da mangiare (forniscono alimenti e bevande) a migliaia di altoatesini. Nei centri diurni, negli asili e nelle scuole, nelle mense aziendali, negli ospedali e nelle case di riposo, le persone mangiano ciò che offre la mensa. E non sempre il cibo soddisfa i • criteri richiesti dalla politica e dai consumatori. I criteri di affidamento al livello statale e comunale e lo spazio di manovra a livello giuridico sono stati elencati dal direttore dell'Agenzia per i procedimenti e la vigilanza in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture Thomas Mathà. I grandi fornitori di servizi vedono diversi ostacoli in provincia. «Finché acquistiamo su piattaforme elettroniche, i fornitori regionali rimarranno esclusi». In questo contesto da 15 anni il Comune di Bolzano è all'avanguardia nell'introduzione di criteri stagionali, regionali e biologici nel settore della ristorazione collettiva attraverso le gare d'appalto. «Investiamo molto tempo ed energie in accurate verifiche sul posto», ha riferito Barbara Fellin, responsabile delle mense scolastiche.

Foto: Le mense di Bolzano sono al top