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30/08/2018

Mense, appalto prorogato fino al 31 marzo

Corriere della Sera - Giulia Ricci

L'assessora Patti: per le complicazioni della nuova gara il servizio sarebbe saltato Antimafia Interdittiva per la Ristoart una delle ditte vincitrici del nuovo bando
Le ditte del vecchio appalto, ormai scaduto da oltre un anno, Camst, Eutourist e Ladisa, continueranno a servire i pasti ai bambini delle mense torinesi almeno fino alla prossima primavera. E forse fino alla fine del prossimo anno scolastico. «Il vecchio appalto sarà prorogato fino al 31 marzo», fa sapere l'assessora all'Istruzione, Federica Patti, nel caos del servizio mense. Aggiungendo: «E c'è la possibilità di un ulteriore rinvio». Chi lavora nel settore lo sa da inizio agosto, ma da Palazzo civico il chiarimento definitivo è giunto soltanto adesso: «Non avremmo potuto avviare un'altra comunicazione ufficiale prima perché gli eventi che hanno condotto alla proroga si sono susseguiti in tempi recenti», scrive Patti alla Filcams Cgil. Si incaglia così il progetto del M5S in Sala Rossa di portare una ventata di aria fresca nelle mense.

Ma, come ammette la stessa Patti, il motivo non è solo l'interdittiva antimafia ricevuta da una delle vincitrici del nuovo bando, la Ristoart. Bensì anche tutti quei ricorsi contro la gara, vinta da chi aveva offerto un costo a pasto ritenuto troppo basso, prestando quindi il fianco agli attacchi delle attuali fornitrici: «A luglio sono stati notificati i ricorsi al Tar di alcuni operatori economici che avevano partecipato e che non erano risultati vincitori. L'udienza è fissata il 6 febbraio 2019».


C'è così la possibilità che la proroga venga allungata «fino all'esito dei giudizi pendenti, quindi anche dopo il 31 marzo 2019, in quanto non c'è ancora una data per la richiesta di sospensione dell'aggiudicazione di Camst». Insomma, il vecchio appalto, risalente alla giunta Fassino, continuerà a restare in vita, mentre i sindacati lamentano mancanza di dialogo: «Una lettera non basta per sopire ogni questione, mentre Patti non ci dice quando ci incontreremo - denuncia Marco Prina della Filcams Cgil -, la Camst chiude uno stabilimento di cottura su tre e trasferisce il personale da Lucento, a Torino, a Moncalieri e Chieri».


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Chi è

Federica Patti è l'assessora all'Istruzione del Comune di Torino Di professione è architetto