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27/05/2021

Mense a scuola nuovo appalto ma non cambia la ricetta

La Repubblica - Jacopo Ricca

La polemica
● a pagina 5 Un nuovo appalto per la mensa delle scuole di Torino, ma la ricetta è sempre la stessa. La giunta Appendino ha dato il via libera ai nuovi indirizzi per la ristorazione scolastica che dovrebbero permettere di far partire una nuova gara d'appalto, dopo che l'ultimo bando è affondato, colpito da una serie infinita di ricorsi e sentenze. L'assessora Antonietta Di Martino in questi anni ha provato a far ripartire il servizio con nuove linee guida, ma ancora quest'anno i contratti in proroga erano quelli varati dalla giunta Fassino.
Nel frattempo i tentativi di abbassare le tariffe sono andati in parte a segno con la riduzione della quota fissa, ma l'impostazione dopo il quinquennio 5stelle non è cambiata e così la sindaca ci riprova a pochi mesi dalla fine del mandato.
L'appalto, da 40 milioni annui, sarà suddiviso in lotti funzionali in numero pari o vicino a quello delle Circoscrizioni e in larga parte comprende le stesse linee guida che sempre i 5stelle, ma con un'altra assessora, avevano approvato nel 2017. Allora si ipotizzava un pasto vegetariano al mese e questa volta si aggiunge quello vegano, 4 anni fa si puntava sul fresco per ridurre il numero dei bambini che stavano lasciando la mensa scolastica per il pasto portato da casa e anche questa volta si prevede la «sperimentazione del pasto fresco in almeno due plessi scolastici individuati secondo i criteri di uno studio condotto nel 2017 dalla Città, con l'Università di Torino».
Tra le novità invece la creazione almeno una volta al mese di un "pasto speciale" che «nel rispetto dei criteri di qualità e equilibrio nutrizionale, sarà preparato con un cuoco di riconosciuta professionalità e competenza», insomma in mensa arriverà un menù gourmet.
L'assessora Di Martino ribadisce ancora una volta che la ricetta per bloccare la fuga dalle mense, i dati degli ultimi due anni dicono che le disiscrizioni sono ridotte, è alzare la qualità: «La ristorazione scolastica è l'occasione per sviluppare politiche sociali di riduzione delle diseguaglianze permettendo l'accesso a tutte le bambine e i bambini, indipendentemente dalla capacità di spesa, con tariffe differenziate, riduzioni ed esenzioni - sostiene l'assessora Nei refettori offriamo a molti bambini l'unico pasto sano e completo della giornata oltre a sviluppare per tutti il benessere personale, e promuovendo sani stili di vita».
Anche il sistema dei controlli sarà potenziato: alle verifiche sulla qualità fatte dal Comune, in collaborazione con il Laboratorio chimico della Camera di Commercio e delle Commissioni mensa, programmate per coprire tutti i plessi o a sorpresa, si aggiungerà un esperto terzo, individuato di concerto tra società di ristorazione e servizio comunale e remunerato dalle prime con costo incluso nell'appalto. Affiancherà gli organi di controllo e potrà suggerire proposte utili a migliorare il servizio.

Foto: kControlli potenziati L'assessora Di Martino annuncia controlli più severi sulla qualità delle mense