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14/10/2021

Mensa universitaria, ripresi i lavori: aprirà a fine anno

Brescia Oggi

CORSO MAMELI Negli spazi dell'ex Buonissimo riavviato il cantiere in seguito allo stop della tarda primavera
Brescia Infrastrutture, dopo aver risolto il contratto con la We Build Tech1, ha riassegnato l'appalto alla seconda: la Rvm di Artogne
La mensa universitaria è ripartita. Il cantiere ha riaperto. E va verso la conclusione, attesa per fine anno, inizio 2022. Brescia Infrastrutture è stata costretta quasi ad un reset, a ripartire se non da zero da...due. Tradita dall'azienda che aveva vinto l'appalto, con la quale ha risolto il contratto, constatato che i lavori erano in grande ritardo. Da giugno, in via Mameli tutto taceva accanto alla sala di lettura. Cosa era successo? Avevamo scritto che il contratto era stato risolto, ma ora Brescia Infrastrutture oltre ad annunciare la ripresa, scende nel dettaglio. «La We Build Tech 1, azienda di Cagliari - spiega Alberto Merlini, direttore operativo di Brescia Infrastrutture - aveva vinto l'appalto con uno sconto del 24,9%: per 643mila euro avrebbe realizzato la mensa nell'ex Buonissimo. I lavori sono iniziati il 21 settembre 2020 e da contratto avrebbero dovuto terminare il 17 giugno scorso. Ma i problemi si sono manifestati quasi subito. Noi in realtà con le aziende che arrivano da fuori tendiamo a lasciare un certo margine nell'organizzaione del cantiere. Ma in questo caso l'organizzazione è sempre stata deficitaria: in cantiere erano in sottonumero, due o tre al massimo anzichè 5 o 6. Una volta i nostri tecnici ne hanno trovato uno solo a lavorare, cosa che viola le norme di sicurezza. C'era un continuo alternarsi di direttori tecnici e di subappaltatori. A cavallo dell'anno ad un certo punto gli operai sono andati via senza comunicarci nulla. Ciononostante abbiamo concesso una proroga di 25 giorni, che spostava il termine di consegna al 12 luglio». Neppure per quella data però i lavori sono terminati, «anzi - aggiunge Merlini - erano parecchio indietro: realizzati per una quantificazione di 157mila euro su 643. Così abbiamo risolto il contratto e chiesto alla seconda classificata, la Rvm Impianti di Artogne, se era disposta a subentrare alle condizioni di We Build. Rvm ci ha risposto affermativamente, quanto all'azienda di Cagliari abbiamo segnalato le inadempienze all'Anac che se dovesse confermarle inserirà la segnalazione nel casellario consultabile da qualsiasi stazione appaltante». La mensa doveva essere consegnata all'Università degli Studi a settembre, «non poterlo fare è stato per noi un ulteriore danno causato dall'appaltatore». Per il 2022 si apriranno i battenti. E a segnalare che il cantiere ha ripreso a pieno ritmo, Brescia Infrastrutture ha incaricato la dipendente architetto Serena Giribuola di dare una veste grafica accattivante alla recinzione del cantiere. .