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04/12/2018

Mensa scolastica, parte finalmente il servizio

La Gazzetta Del Mezzogiorno

CON UN RITARDO DI TRE MESI RISPETTO ALL'INIZIO DELLE LEZIONI, COSTERÀ 2 EURO A PASTO
LUCERA CON UN RITARDO DI TRE MESI RISPETTO ALL'INIZIO DELLE LEZIONI, COSTERÀ 2 EURO A PASTO FRANCESCO BARBARO l LUCERA. Sembra essere finalmente alla svolta finale il percorso di attivazione del servizio di mensa scolastica per i bambini delle scuole materne e per le classi elementari a tempo pieno di Lucera. L'av vio del servizio di mensa scolastico infatti si prevede possa avere inizio entro l'inizio della prossima settimana, salvo eventuali ritardi di natura burocratica. Entro oggi infatti la Provincia di Foggia, ente unico appaltante, dovrebbe dare il via al servizio mensa scolastico. L'appalto sarà biennale - per gli anni scolastici 2018/2019 e 2019/2020 - ed è stato affidato alla ditta campana che aveva vinto la gara d'appalto lo scorso settembre. Il servizio di mensa scolastica interessa centinaia di bambini delle materne e delle elementari dei tre istituti comprensivi attivi in città: «Lombardo Radice-Alessandro Manzoni», «Umberto Bozzini-San Francesco Antonio Fasani», e «Giuseppe Tommasone- Dante Alighieri». Il servizio è garantito dal Comune che lo dà in appalto a ditte esterne. A determinare i ritardi nell'attivazione del servizio sono stati problemi burocratici prima, visto che la gara d'appalto infatti si è tenuta in settembre a ridosso dell'inizio dell'anno scolastico; e successivamente il ricorso della ditta che è giunta seconda nella gara d'appalto. «Ci dispiace del disagio che si è creato per molte famiglie. Noi come Comune ci siamo attivati già da maggio nell'inoltrare la domande per il bando di gara che abbiamo affidato alla Provincia, come ente unico appaltante, purtroppo» sottolinea l'assessore alla pubblica istruzione, Carolina Favilla «le situazioni che si sono generate non sono dipese da noi: il ricorso della ditta e l'attesa del giudizio di merito, hanno fatto slittare i tempi di attivazione del servizio mensa scolastica. Però voglio rimarcare come il respingimen to del ricorso sta a sottolineare che il bando di gara stilato dalla nostra dirigente di settore era corretto e inattaccabile da un punto di vista legale». Ogni pasto costerà due euro, che le famiglie pagaranno mediante l'acquisto di un kit da 20 pasti da pagarsi con conto corrente postale da versare sul conto creato dal Comune per il servizio mensa. Il ritardo nell'avvio della mensa scolastica ha interessato soprattutto centinaia di bambini delle scuole materne, il cui orario scolastico è strutturato su 40 ore dal lunedì al venerdì dalle 8 del mattino alle 16 del pomeriggio. Circa 200 però anche i bambini delle elementari con tempo prolungato dei tre istituti comprensivi che hanno visto per due mesi e mezzo l'offerta didattica ridotta alla sola mattina. «Noi come Comune abbiamo garantito la copertura finanziaria, con la situazione creatasi non potevamo più intervenire, salvo rischiare l'accusa di ingerenze inopportune» spiega il sindaco Antonio Tutolo «abbiamo aspettato anche noi come le famiglie che il ricorso fosse L'ASSESSORE «Ritardi legati anche al ricorso della ditta contro chi ha vinto l'appalto» valutato per poter avere l'ini zio del servizio mensa scolastico». A fare le spese di questo ritardo sono state soprattutto le famiglie con ambedue i coniugi che lavorano, costretti a organizzarsi per andare a prendere i loro figli alle 13 e non alle 16 del pomeriggio così come previsto dall'orario delle materne e delle elementari a tempo prolungato. Una mensa scolastica

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