scarica l'app
MENU
Chiudi
30/06/2020

Meno vincoli e lungaggini La scommessa è sul digitale

La Stampa - A CURA DI ROBERTO GIOVANNINI

COSA C'È NEL PROVVEDIMENTO
OPERE PUBBLICHE E APPALTI Più aggiudicazioni senza bando Cambieranno le procedure di aggiudicazione degli appalti delle opere pubbliche, che fino al 31 luglio 2021, in nome dell'emergenza sanitaria, potranno essere affidate direttamente se di importo inferiore a 150.000 euro (oggi solo 40.000 euro). Per le opere al di sotto della "soglia comunitaria" si potrà procedere senza bando consultando almeno 5 operatori. Per opere "sopra soglia" o di rilevanza nazionale (indicate dalla Presidenza del Consiglio) le amministrazioni appaltanti avranno poteri straordinari in deroga alle procedure ordinarie (salvo quelle di legge penali). Per «interventi infrastrutturali caratterizzati da un elevato grado di complessità progettuale, da una particolare difficoltà esecutiva o attuativa, da complessità delle procedure tecnico-amministrative», saranno nominati Commissari straordinari. - ABUSO D'UFFICIO E DANNO ERARIALE Garanzie per evitare la paura di firmare Il premier vuole intervenire sulle norme sull'abuso d'ufficio e sul danno erariale al fine di combattere la "paura di firmare" che paralizza funzionari e amministratori pubblici al momento di validare un atto. Primo, si chiarisce che il dolo (una colpa più circoscritta rispetto alla più generale "colpa grave", che non comporterà più una responsabilità erariale) va riferito all'evento dannoso solo in chiave penalistica, e non in chiave civilistica. Secondo, fino al 31 luglio 2021 la Corte dei Conti potrà intervenire in caso di dolo sui pubblici dipendenti punendo prevalentemente le responsabilità in caso di "non fare" (omissioni e inerzie) rispetto al fare, dove la responsabilità viene limitata al dolo. Terzo, nasce un controllo della Corte dei Conti per accelerare le spese di investimento. Quarto, si restringe il reato di abuso d'ufficio. - VALUTAZIONE IMPAT TO AMBIENTALE Mai più procedure lunghe dieci anni L'attuale normativa prevede tempi di durata della procedura "Via" molto lunghi che, nella realtà, arrivano a toccare anche punte estreme di 10 anni circa. Per conseguire la certezza dei tempi di chiusura del procedimento si prevede l'obbligo di presentazione della Via sin dall'avvio del procedimento da parte del proponente del progetto di fattibilità o del progetto definitivo (in luogo degli attuali elaborati progettuali). Poi, le autorità competenti per la Via e per i pareri paesaggistici avranno per pronunciarsi un termine, passato il quale l'amministrazione proponente dell'opera potrà chiedere che la questione sia devoluta al Consiglio dei ministri per una decisione che superi lo stallo. Infine il procedimento di Via e la relativa Conferenza di servizi andranno in parallelo, e non più in sequenza. - PUBBLICA AMMINISTRAZIONE Atti e documenti tutto passa dalle app Cambiano le norme sul silenzio-assenso nei procedimenti amministrativi, lo snellimento ulteriore della Conferenza di servizi, il taglio dei tempi per l'autotutela. Ricco il pacchetto sui servizi digitali: c'è l'obbligo per le amministrazioni di offrire i servizi anche in modalità digitale e su mobile, si facilita la possibilità di accesso a un "domicilio digitale" per tutti i cittadin; la verifica dell'identità digitale con SPID e Carta d'identità elettronica sostituirà l'esibizione o la trasmissione di copia del documento. Autocertificazioni e dichiarazioni si potranno fare direttamente tramite app. Nasce una piattaforma unica per la notificazione digitale di tutti gli atti della Pa. Sarà più semplice usare la firma elettronica avanzata, e la notificazione e comunicazione telematica degli atti in materia civile, penale, amministrativa, contabile. - GREEN ECONOMY E OPERE VERDI Energia e clima, corsia accelerata Per attuare le prescrizioni su energia e clima concordate dedicata all'espletamento delle procedure VIA delle opere ricomprese nel Programma Nazionale Integrato Energia e Clima (Pniec): saranno affidate all'istruttoria di una Commissione speciale. In materia di green economy si prevedono semplificazioni per progetti o impianti alimentati da fonti di energia rinnovabile, per realizzazione di punti di ricarica di veicoli elettrici, per facilitare la cessione di energia rinnovabile ad altri stati Ue, si estende ai Comuni fino a 20.000 abitanti il meccanismo dello scambio sul posto. Nasce un Piano straordinario di manutenzione del territorio forestale e montano, e si prevede un nuovo meccanismo per il rilascio delle garanzie pubbliche da parte di Sace a favore di progetti del Green New Deal europeo. - IMPRESA Ed edilizia Rigenerazione urbana, una nuova priorità Una priorità del governo è far decollare la rigenerazione urbana. Si prevede la dichiarazione di pubblica utilità e l'attenuazione dei vincoli previsti sugli standard urbanistici per l'edilizia privata, facilitando gli investimenti con la semplificazione dei procedimenti autorizzativi e l'allargamento della possibilità di ricorso alla demolizione e ricostruzione. Per le imprese è previsto un cospicuo pacchetto di misure per semplificare l'attività nei rapporti con il pubblico: una norma renderà più agevole la certificazione Antimafia attraverso un protocollo che faciliti il passaggio di informazioni fra banche dati pubbliche. Sono previste misure di semplificazione per accelerare la realizzazione delle infrastrutture destinate alla banda larga; aumenta l'importo di erogazione in unica soluzione delle agevolazioni della "Nuova Sabatini". -