scarica l'app
MENU
Chiudi
23/06/2020

Meno burocrazia e più Internet Le promesse per reinventare il Paese

La Repubblica - di Rosaria Amato

Il dossier
Qualcuno ha parlato di "inutile passerella", ma alla platea degli invitati a Villa Pamphilj alcune proposte sono piaciute più delle altre. Parole come "sburocratizzazione", "sostenibilità", "green economy", "riforma fiscale", "grandi opere" si sono rincorse dai dossier del governo a quelli dei sindacati, delle organizzazioni imprenditoriali e delle organizzazioni del Terzo Settore. Sicuramente un dossier corposo quello messo sul tavolo dal governo, 137 progetti suddivisi in 9 aree tematiche, «un piano per reinventare il Paese», ha detto il premier Giuseppe Conte a conclusione degli Stati Generali, iniziati nove giorni fa e conclusi ieri pomeriggio. Una proposta composita, quella presentata da Conte, in cui compaiono macro-riforme di lungo periodo ma anche progetti di più immediata realizzazione, come quelle che puntano al rilancio dei cantieri e delle infrastrutture, a partire dall'Alta Velocità al Sud, al taglio del cuneo fiscale e alla digitalizzazione dei pagamenti. E che a progetti attesi e caldeggiati dalle associazioni di categoria da lungo tempo, come quello della riforma del codice degli appalti e della semplificazione amministrativa, ha affiancato proposte nuove, come quella, spuntata ieri, del taglio dell'Iva. Digitale Rete unica per il Web e denaro elettronico Colmare il divario digitale e rendere Internet accessibile a tutti a un costo contenuto: è uno dei principali obiettivi a cui punta il governo, ha assicurato il premier Conte a diversi interlocutori nell'ambito degli Stati generali. A partire da una rete unica nazionale di fibra ottica, un progetto da avviare già nelle prossime settimane con il contributo di Tim e Open Fiber. Oltre al rafforzamento del piano Cashless attraverso il quale il governo, offrendo un bonus ai consumatori, intende promuovere i pagamenti digitali, combattendo l'evasione.
Infrastrutture Codice appalti rivisto e rilancio grandi opere Riforma del codice degli appalti per non intrappolare più le aziende in procedure che rallentano e, a volte, paralizzano lavori pubblici e cantieri privati. Le nuove norme potrebbero già arrivare la prossima settimana, con il decreto Semplificazioni: si va dalla riformulazione dell'abuso d'ufficio alla razionalizzazione delle stazioni appaltanti, ferme restando però le garanzie sui controlli di prevenzione delle infiltrazioni criminali. Il governo ha anche parlato di sblocco delle grandi opere, a cominciare dalla realizzazione di una linea di Alta Velocità da Napoli a Brindisi, la "diagonale del Mediterraneo".
Fisco Riduzione delle aliquote Aiuti alle imprese al Sud Il governo è ambizioso: una profonda riforma fiscale che rimoduli e riduca le aliquote e riordini la giungla delle detrazioni, avendo come risultato finale un alleggerimento del peso dei tributi.
Parte come proposta dal governo, ma è stata caldeggiata da più parti nel corso degli Stati generali, a cominciare dai sindacati. In cantiere anche un riordino delle norme in materia fiscale, una sorta di Testo Unico da realizzare con il contributo dell'Agenzia delle Entrate. Il premier Conte intende anche varare un sistema di fiscalità di vantaggio per gli imprenditori che operano al Sud. Sostenibilità Green economy lotta agli sprechi Un piano per favorire la Green Economy, che parta dalla transizione energetica, la lotta agli sprechi alimentari, il progetto Zero rifiuti in discarica, la mobilità sostenibile. È tra i punti qualificanti messi sul tavolo del governo: piace molto anche a Bruxelles, è presente tra le richieste di sindacati, associazioni imprenditoriali e del terzo settore.
La parola "sostenibilità" si ritrova un po' dovunque nella settimana degli Stati generali, dalle proposte dell'Anci a quelle della filiera alimentare e naturalmente dell'ASviS, l'organizzazione per lo sviluppo sostenibile.
Lavoro Al centro la produttività Ridurre le diseguaglianze «Una riforma organica che metta al centro la produttività, l'occupazione e la lotta alle disuguaglianze»: con queste parole la ministra del Lavoro Nunzia Catalfo ha sintetizzato il progetto del governo. Tra le rifome in cantiere il taglio del cuneo fiscale a vantaggio dei lavoratori, e una riforma organica della cassa integrazione, che non ha retto alla tempesta del Covid-19 che ha moltiplicato richiedenti e procedure. Presentati il progetto Impresa 4.0 Plus, per lanciare digitalizzazione, automazione e innovazione, e il Patto su Export e Made in Italy.
Pubblica amministrazione Nuove semplificazioni Ripartono i concorsi Sburocratizzazione è la parola d'ordine lanciata dalla ministra della Pubblica Amministrazione Fabiana Dadone. La dorsale della riforma nel decreto semplificazione, atteso già per la prossima settimana, ha confermato il premier Conte.
Dialogo tra le banche dati, in modo che al cittadino ogni documento venga chiesto solo una volta, procedure telematiche, smart working per almeno il 30% dei dipendenti. E rilancio dei concorsi, in una versione non più "maxi" e cartacea, ma su base regionale e telematica.

Foto: kGli Stati della cultura A Villa Pamphilj anche esponenti della cultura: a destra Stefano Massini