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26/01/2021

Melicuccà, rescisso il contratto si scorre la graduatoria del bando

Gazzetta del Sud

Troppi ritardi: la discarica sarebbe dovuta essere stata ultimataa novembre
La Città Metropolitana contesta gravi inadempienze all' impresa che pare abbia eseguito soltanto il 18% dei lavori La discarica rappresenta un passaggio chiave nella fragile filiera dei rifiuti per il territorio
Eleonora Delfino Dopoi ritardie le diffide la Città Metropolitana provvede alla risoluzione contrattuale con il consorzio Stabile Aduno srl, che aggiudicato il bando di gara, aveva il compito di procedere all'intervento di bonifica dell'area della discaricae del completamento dei lotti funzionali della realizzazione della discarica. Adesso in virtù di quanto prevede il codice degli appalti,l' Ente provvederà interpellando progressivamentei soggetti che hanno partecipato alla procedura di gara, risultanti dalla relativa graduatoria, al fine di stipulare un nuovo contratto. Si ricomincia con un imperativo: fare presto, visto che secondo quanto previsto originariamente l'opera avrebbe dovuto essere ultimata entroi primi di novemb re. Poi sempre nuovi, slittamenti, l'ultimo prevedeva come data di consegnai primi di dicembre. Ma così nonè statoe diverse sono le inadempienze che l'Ente contesta alla società, non ultima quella del rischio per la salute pubblica connessa allo stato di emergenza rifiuti. Secondol' ente infatti «l' impresa ha eseguito lavori per un importo lordo di circa 160 mila euroa fronte di un importo lordo di progetto di 897 mila con un avanzamento limitato solo al 18% circa del totale,a pochi giorni dallo scadere del termine, già due volte prorogato» era ancora lontana dal completamento degli intervent i. Una situazione che lascia presagire tempi non proprio celeri, visto che per ultimarei lavorie rendere di nuovo operativa la vasca (che prevede una capienza di 90 mila metri cubi) si dovrà provvedere allastesura dell'a rgilla per impermeabilizzare il terreno.E per farloc'è bisogno di condizioni meteo soleggiatee comunque dell' assenza di pioggia per settimane. Cosa che in pieno invernoè difficile prevedere come altamente probabile. Già dal mese di novembre la Città Metropolitana in qualità di ente attuatore degli interventi (che prevedono una spesa in questa fase di 2,5 milioni di euro) ha «ordinato all'imp resa esecutrice di garantire tre turni di lavoro estesi anche ai giorni festivi, proprio conl' obiettivo di tentare di recuperarei ritardi già accumulati, disposizione in cui si ordinava anche la trasmissione del nuovo programma esecutivo dei lavori, programma non ancora pervenuto al direttore dei lavori» si legge nel provvedimento che revoca ufficialmente il contratto. Disposizioni che non sono state rispettate. Siè tentato di scongiurare questo passaggio che comporta comunque uno slittamento, maè stato rilevato che che «permangono le condizioni di grave ritardo nell' esecuzione delle prestazioni di appalto. Secondo il programma esecutivo dei lavori, proposto dall' impresaa novembre ed a dicembrel' opera doveva essere sostanzialmente ultimata, maa due giorni dalla prevista attività di smobilizzo non erano stati eseguitii lavori più importanti ed impegnativi che riguardano il ripristino dell'i nvas o. Un imprevisto che complica il piano con cuil' Ato reggino sperava di uscire da un' emergenza ormai troppo lunga. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: La struttura Ancora ritardi per la realizzazione della sola discarica del territorio regginoa Melicuccà