scarica l'app
MENU
Chiudi
02/07/2019

Mediopadana, parcheggio a pagamento per i 120 posti più vicini alla stazione

Gazzetta di Reggio - Luciano Salsi L.S.

Scattano lunedì le nuove regole della sosta che saranno estese, una volta riorganizzato il parcheggio, all'intera area
Luciano SalsiREGGIO EMILIA. Il ritardo è dovuto a un ribasso nella gara d'appalto ritenuto eccessivo, che rimette in gioco l'aggiudicazione dei lavori. Tuttavia il Comune prevede di aprire entro l'estate il cantiere destinato ad ampliare il parcheggio della stazione Mediopadana e a dotarlo di sbarre riorganizzandolo con un sistema aeroportuale. Sarà la naturale evoluzione di un fondamentale snodo della ferrovia ad alta velocità concepita per fare concorrenza alle linee aeree. Intanto gli utenti dovranno abituarsi a pagare la sosta "a rotazione progressiva", ad iniziare dagli stalli più vicini alla stazione. In compenso potranno parcheggiare liberamente anche alle Fiere di Reggio, in via Filangieri, e raggiungere la Tav con un bus-navetta gratuito, che entrerà in funzione un mese prima dell'apertura del cantiere. Era stato ipotizzato di far partire la navetta dal parcheggio dello stadio Città del Tricolore, ma poi il Comune ha preferito le Fiere per motivi di logistica.Nuove regoleDal prossimo lunedì, infatti, i 120 posti auto prossimi alla stazione Mediopadana non saranno più liberi. Per sostarvi si pagheranno 10 euro per un giorno, 24 euro per due giorni, 43 per tre, 68 per quattro e altri 30 euro per ciascuno dei giorni successivi. Il pagamento sarà effettuato come per le ordinarie strisce blu tramite parcometri, sui quali si dovrà però digitare anche il numero di targa. Ciò eviterà di dovere esporre il biglietto all'interno della vettura, poichè il personale addetto ai controlli sarà dotato di strumenti atti a verificare automaticamente il pagamento della sosta. Il nuovo sistema è finalizzato a favorire la rotazione, scoraggiando la permanenza sugli stalli oltre il tempo strettamente necessario. Chi non vorrà pagare potrà continuare a servirsi dei 642 posti più lontani dalla stazione, che rimarranno liberi per più di un anno, fatta eccezione per quelli occupati per la movimentazione del cantiere. Quandi vi saranno aggiunti i 444 posti dell'appalto in via di aggiudicazione l'intero parcheggio, con un totale di circa 1.200 stalli, sarà riorganizzato come un parcheggio aeroportuale a pagamento chiuso da sbarre. Le tariffe saranno progressive, crescenti nel tempo e differenziate a seconda della distanza dai binari. L'OBIETTIVOLa stazione di Calatrava, di conseguenza, assomiglierà sempre più ad un aeroporto dotato di un grande parcheggio, ordinato e costoso come quelli degli scali aerei. Lo scopo non è quello di mungere i passeggeri intenzionati o costretti a servirsi della propria auto per raggiungere la fermata dei treni superveloci. Si vuole invece scoraggiare la sosta selvaggia sui tanti posti che attualmente rimangono occupati per parecchio tempo dagli stessi mezzi, impedendone l'utilizzazione agli altri utenti. -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI