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12/06/2019

Media Calamatta, a settembre riapre l’ala destra del plesso

Il Messaggero

DOPO IL ROGO DEL 2018 VA RIPRISTINATO ANCHE IL SECONDO PIANO I SOLDI CI SONO MA DEVE ESSERE BANDITA LA GARA D'APPALTO
CANTIERE
Scuola media Calamatta, in via di conclusione anche il secondo stralcio dei lavori di ripristino. Nel gennaio del 2018, il plesso scolastico subì gravi danni in seguito a un incendio di natura dolosa appiccato nel locale al piano terra, dedicato agli ausiliari scolastici. Le fiamme, in pochi minuti, coinvolsero anche il secondo piano e i danni, per l'intera struttura, furono molto ingenti. A settembre scorso è stata ripristinata la palestra, alla quale si accede da un ingresso esterno, e a fine anno è partito l'intervento di ripristino dell'ala destra, che ha visto anche l'ammodernamento degli impianti elettrici e idraulici. Ora anche questa fase si sta per concludere e a breve i tecnici del Comune eseguiranno il sopralluogo per potere avviare l'iter necessario per ottenere il collaudo così da ripristinare l'agibilità, almeno di questa parte, prima dell'inizio del nuovo anno scolastico.
Tra le diverse problematiche con cui la nuova amministrazione, capitanata dall'avvocato Ernesto Tedesco, dovrà confrontarsi immediatamente, sicuramente c'è la questione relativa alla media scuola Calamatta, chiusa dal gennaio 2018. Con i lavori attualmente eseguiti, a settembre potranno rientrare nel plesso, di cui si potrà utilizzare solo il piano terra e la palestra, sei delle nove sezioni appartenenti all'istituto comprensivo. Le altre continueranno a essere ospitate nel vicino plesso elementare, fino a quando non verranno eseguiti i lavori di ripristino anche del piano superiore. L'iter tracciato dall'ex giunta 5 Stelle si è bloccato a un passo dalla pubblicazione della gara d'appalto per l'assegnazione dei lavori. I soldi ci sono: in bilancio sono stati previsti 530 mila euro da destinare alla conclusione dell'intervento di ripristino della struttura e anche il progetto esecutivo è stato approvato. Insomma, la tavola è apparecchiata. Quello che manca, appunto, è l'apertura della gara per poter chiudere il cerchio. «Tra gli ultimi atti del mio mandato - spiega l'ex assessore Gioia Perrone - ci sono proprio quelli in favore dell'intervento necessario alla riapertura del plesso scolastico di via Don Milani. Spero che la nuova giunta pubblichi la gara il prima possibile così da riuscire a riconsegnare anche il secondo piano per gennaio 2020». Ora sarà la nuova amministrazione a prendere in mano la situazione e procedere con l'iter già avviato. In caso contrario, dovrà trovare un'altra soluzione.
Giulia Amato
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