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09/10/2020

Maxiappalto pulizie per 52 milioni a Romeo

La Repubblica - Alessio Gemma

Ospedale del Mare
● a pagina 6 Rivince Romeo. Si aggiudica uno dei due lotti del maxi appalto di pulizie negli ospedali dell'Asl Napoli 1. Si occuperà dell'ospedale del Mare per 52,9 milioni di euro, mentre gli altri presidi sanitari vanno al raggruppamento Cm Service- Consorzio Meridionale Servizi per un valore di 87,6 milioni di euro. Dopo lo stop del Tar che aveva annullato a gennaio l'aggiudicazione di entrambi i lotti a Romeo, l'Asl ha rifatto la commissione di gara: questa volta Romeo ha vinto uno solo dei due lotti, anche se nel frattempo ha già presentato ricorso al Consiglio di Stato per rivalersi sulla sentenza del Tar che lo ha penalizzato. Un maxi appalto avviato dal 2018, per 6 anni con due anni di proroga possibili, fino a 171 milioni di euro in palio.
Una gara che doveva mettere fine ai costi eccessivi sostenuti dall'Asl con gli attuali fornitori: si calcola un risparmio di "un milione l'anno". Ma è un appalto che fa gola a tanti su cui potrebbe non essere scritta ancora la parola fine, complicato da battaglie giudiziarie ancora in corso e da sospetti iniziali di "conflitto di interessi".
Già, perché ad aprile 2019 quando l'Asl aggiudica il servizio a Romeo al vertice dell'azienda sanitaria è stato nominato da poco Ciro Verdoliva, l'attuale manager dell'azienda sanitaria coinvolto proprio con la Romeo in un'inchiesta per un altro appalto di pulizie, al Cardarelli. Da quel momento fioccano 6 ricorsi e il Tar dice no a Romeo: il tribunale ravvisa la "modifica della commissione di gara" in corso d'opera con "una decisione illogica e irrazionale". Nella sentenza si legge che "nessuno dei tre membri" di quella commissione "era dotato di specifiche conoscenze nel servizio di pulizia e sanificazione di ambienti ospedalieri".
Cosa fa l'Asl? A maggio decide di rifare la commissione. Non si può andare avanti con le vecchie ditte a prezzi troppo elevati, senza contare che due di quelle ditte sono state colpite da interdittiva antimafia e sono state escluse.
Non solo. Su quest'appalto c'è l'attenzione massima dei vertici della Regione. Succede che il 24 aprile il presidente Vincenzo De Luca scriva di persona all'Asl seguito il giorno dopo dal direttore della sanità Antonio Postiglione: "Chiedono informazioni - è agli atti - sulle iniziative assunte alla luce della sentenza del Tar non essendo reiterabili proroghe tecniche che destano perplessità sul piano della legittimità, convenienza ed economicità dell'azione amministrativa".
E l'Asl a maggio cambia la commissione per rivalutare le offerte sul tavolo da più di un anno. Una scelta che secondo l'Asl "non ha ostacolato il principio di segretezza delle buste economiche e di par condicio tra i concorrenti". Anche perché - è ribadito nell'ultima determina dirigenziale - "una rinnovazione ex novo del procedimento di gara avrebbe comportato attualmente un ulteriore aggravio per i tempi di aggiudicazione in contrasto anche con i principi di efficacia ed efficienza cui un'azienda pubblica dovrebbe costantemente tendere, anche in considerazione della circostanza che trattasi di "gara ponte" tesa a traghettare il servizio sino all'aggiudicazione della procedura Consip". Già, c'è una gara dal 2015 della centrale degli acquisti nazionale, anche per gli ospedali della Napoli 1, da cui Romeo restava escluso dopo l'inchiesta Consip che coinvolse l'imprenditore napoletano e il padre dell'ex premier Matteo Renzi. A maggio l'Asl 1 chiede notizie alla Consip ma l'azienda sanitaria scrive che "non risulta alcuna informazione sull'aggiudicazione definiva". E quando a luglio la nuova commissione rivede le offerte viene fuori che quelle delle "prime cinque ditte di entrambi i lotti sono anomale". Vengono richiesti i "giustificativi alle prime due classificate". E sull'ospedale del Mare, dove Romeo è primo, la seconda (Sgs-Gestione ambientale multiservizi) non manda le carte "comportando ciò l'esclusione dal prosieguo della gara", si legge agli atti. Ora c'è tempo fino al 3 novembre per i restanti controlli previsti dalla legge. Con l'ultima spada di Damocle: "I contratti che verranno stipulati - conclude l'Asl - saranno condizionati all'esito del disposto del Consiglio di Stato con eventuale risoluzione qualora il collegio dovesse ribaltare il giudicato di primo grado con soccombenza di questa Asl".
E Romeo ritornare in campo per entrambi i lotti.
©RIPRODUZIONE RISERVATAAlfredo Romeo
L'imprenditore si è aggiudicato l'appalto pulizie all'Ospedale del mare Ciro Verdoliva Manager della Azienda sanitaria locale Napoli 1 che ha bandito la gara

Foto: kPonticelli L'Ospedale del mare a Ponticelli