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03/10/2020

Maxi appalto rifiuti, a giorni il responso Tar

Il Gazzettino

Aps ha fatto ricorso contro la vittoria di azienda torinese
ALBIGNASEGO
Mercoledì il Tar deciderà sulla maxi gara d'appalto, da oltre 16 milioni, Iva esclusa, da qui al 2025 nei Comuni di Albignasego (la cui quota parte ammonta a 8.733.000 euro), Ponte San Nicolò (5.245.000 euro), Casalserugo (2.107.000 euro). L'annuncio è dell'assessore all'ambiente, Maurizio Falasco, che sta seguendo da vicino la vicenda.
Questi i fatti. Formalmente il bando è stato vinto dopo tutte le verifiche del caso dalla parte della stazione appaltante dell'Unione Pratiarcati - dalla Teknoservice srl di Piossasco (Torino) con 78,604 punti; subito dietro la società Cooperativa Giacomo Brodolini, il cui capogruppo mandatario è la multiutility AcegasApsAmga spa, con 78,539 punti.
Lo scarto ridottissimo ha indotto la stessa AcegasApsAmga a presentare ricorso. In un primo momento pareva che la sentenza dovesse giungere a luglio, salvo poi slittare di tre mesi. Nel frattempo, nonostante il contratto sia scaduto, la raccolta differenziata continua a venire garantita da Savi servizi e da Sesa.
«Abbiamo chiesto, e ottenuto, una proroga spiega Falasco . D'altronde i due sodalizi non possono negare la loro disponibilità in tal senso: portano avanti un servizio essenziale a favore della comunità. Non si sono mai fermati nemmeno durante il prolungato lockdown».
Quando dovrebbe iniziare la nuova ditta, qualunque essa sia? «Non siamo in grado di fare previsioni risponde l'assessore . Una delle due potrebbe benissimo presentare un controricorso. A quel punto i tempi si allungherebbero. In ogni caso non vi sarà nessuna interruzione».
Per quanto riguarda l'intera graduatoria, al terzo posto si è classificata Idealservice di Pasian di Prato (Udine) con 55,821 punti; quarto il Consorzio Nazionale servizi società cooperativa di Bologna (44,554). A conti fatti, si tratta dell'appalto più importante in termini economici che l'Unione Pratiarcati abbia mai trattato. L'obiettivo dichiarato dell'amministrazione del sindaco Filippo Giacinti è incrementare ancor di più la percentuale della differenziata.
BIDONI TAGGATI
Fra le novità più importanti che dovrebbero venire attuate, l'introduzione dei bidoni taggati per il conferimento del secco. In una prima fase sperimentale il progetto dovrebbe venire attuato in una sola zona del comprensorio. Previsti anche specifici spazzamenti sulle strade, oltre a isole ecologiche nelle aree verdi che saranno nascoste per non impattare sulla visuale. La determina di aggiudicazione definitiva, infine, evidenzia che la medesima gara di appalto può venire rinnovata per ulteriori cinque anni, e quindi fino al 2030, alle stesse condizioni.
Francesco Cavallaro
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