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05/10/2018

«Massima collaborazione per l’accesso ai documenti»

La Nuova Venezia

Nessun commento sull'indagine in corso Finanza e i carabinieri sono andati in cantiere la settimana scorsa l'azienda
Fincantieri ha garantito la «massima collaborazione e l'accesso a tutta la documentazione richiesta» alla Guardia di Finanza e ai carabinieri che la scorsa settimana sono arrivati nel cantiere di Porto Marghera con un mandato di perquisizione relativo alle due imprese sotto inchiesta della procura veneziana. Nessun commento, però, sull'inchiesta in corso, da parte di Fincantieri, il cui azionista di maggioranza (71%) Fintecna spa che è controllata al 100% da Cassa Depositi e Prestiti, che come prassi non intervengono mentre è in corso un'indagine della magistratura. Ma in merito alle accuse a lei rivolta dai sindacati, in particolare dalla Fiom-Cgil, ha sempre respinto le critiche sul dilagare del sistema degli appalti e subappalti nei suoi cantieri. L'ultima inchiesta-denuncia di Report su Rai Tre, ha fatto mandare su tutte le furie l'amministratore delegato, Giuseppe Bono. Già nel 2012, un anno di crisi nera per Fincantieri a corto di commesse di lavoro per i suoi otto cantieri italiani, Report - allora diretta da Milena Gabanelli - aveva messo in onda una puntata con una approfondita inchiesta sul ricorso del lavoro in appalto e "nero" alla Fincantieri. Dal canto suo Fincantieri ha sempre detto di fare tutto il possibile per garantire il rispetto delle leggi vigenti sul lavoro e la sicurezza nei suoi cantieri.Facendo presente che la cantieristica ha il pregio di creare il maggior numero di ricaduta in termini di crescita e indotto, con un rapporto di 1 a 5,5 tra lavoro diretto e indiretto sottolineando che senza gli appalti e l'indotto non potrebbe costruire navi molto apprezzate e a prezzi concorrenziali. -

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