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25/06/2020

Mascherine, gel e ventilatori Quanti inganni contro il virus

Corriere Adriatico

La Finanza ha sequestrato 375mila tra dispositivi di protezione, igienizzanti e macchinari sanitari
IL BILANCIO
ANCONA Contraffatte, non a norma o irregolarmente importate ed esportate durante l'emergenza Covid. Oltre 360mila mascherine, quasi 13mila confezioni di gel per le mani e 2500 apparecchi medicali, inclusi ventilatori polmonari: è il maxi carico sequestrato nel periodo del lockdown dalla Guardia di Finanza che ieri nella caserma Paolini, sede del Comando regionale, ha festeggiato il 246° anniversario della fondazione del Corpo, nato nel 1774. Una celebrazione improntata alla massima sobrietà, proprio per le misure di sicurezza imposte dai protocolli anti-contagio, con la partecipazione del prefetto di Ancona, Antonio D'Acunto. Un dato su tutti, a sintetizzare l'attività del 2019: sono stati eseguiti in totale 17.110 interventi operativi e 1.891 indagini. Ma il bilancio dell'ultimo anno non include il grande sforzo profuso durante l'emergenza Covid, che ha visto le Fiamme Gialle marchigiane impegnate nel contrastare reati come usura, riciclaggio, truffe, pratiche commerciali scorrette, manovre distorsive sui prezzi e violazioni al codice degli appalti.
La tutela dei consumatori
Nei 5 mesi di allarme sanitario sono stati oltre 5mila i controlli svolti per limitare la diffusione della pandemia, con circa 200 finanzieri impegnati ogni giorno: 106 persone sono state denunciate per il mancato rispetto dei protocolli imposti dal Governo. Grande attenzione è stata posta alla tutela dei consumatori, potenziali vittime di commercianti senza scrupoli: in collaborazione con l'Agenzia Dogane e Monopoli, sono state sequestrate 362.138 tra mascherine e dispositivi di protezione individuale fuori legge, oltre a 12.934 confezioni di igienizzante e 2.441 strumenti e apparecchi medicali, tra cui i 1.840 circuiti per ventilatori polmonari destinati alle terapie intensive che a marzo, in piena emergenza e con gli ospedali in grave difficoltà, stavano per essere imbarcati su un traghetto per la Grecia da un imprenditore milanese, scoperto e denunciato.
A inizio mese erano state sequestrate a una società dell'Anconetano oltre 200mila mascherine chirurgiche importate dall'Ungheria, pronte per essere vendute, ma ritenute irregolari, poi però in gran parte dissequestrate. Altre 70mila mascherine Ffp3, quelle con il maggior grado di protezione arrivate dalla Cina, erano state sequestrate da Guardia di Finanza al titolare di un'azienda antinfortunistica di Falconara. Non solo Covid. Nel mirino anche le infiltrazioni della criminalità organizzata, particolarmente temute in questa fase di post-pandemia: nel corso del 2020 sono stati sequestrati beni, aziende, quote societarie e disponibilità finanziarie per un valore di 10 milioni di euro per accertamenti a carico di 115 soggetti, più 2 milioni di euro di sequestri e confische operati in applicazione della normativa antimafia, a cui si sommano 158 accertamenti nel 2019 con 46 persone denunciate per i reati di riciclaggio e auto-riciclaggio nell'ambito di 33 indagini di polizia giudiziaria.
Le frodi-carosello
Nel 2019, quando l'epidemia era ancora sconosciuta, le Fiamme Gialle hanno dato impulso alle altre attività, in particolare al contrasto dell'evasione fiscale internazionale, alle frodi-carosello, alle indebite compensazioni, agli illeciti doganali e ai traffici irregolari di prodotti petroliferi, tra i fenomeni più gravi. Sono stati scoperti 356 reati fiscali, con 11 arresti e 327 persone denunciate: i sequestri per reati in materia di imposte dirette e Iva hanno toccato quota 31 milioni di euro. Scoperti 24 casi di evasione fiscale internazionale, 373 gli evasori totali individuati. Sequestrate 38 tonnellate di prodotti energetici e 3,5 tonnellate di sigarette di contrabbando. Quanto agli illeciti nel settore della spesa pubblica, si contano 793 operazioni e 300 deleghe d'indagine: segnalate all'autorità giudiziaria 11 persone in 53 interventi nell'ambito della spesa previdenziale e sanitaria, scoperte 200mila euro di indebite percezioni e richieste di contributi nel settore della politica agricola comune e segnalati 120 soggetti per danni all'erario. Capitolo droga: 56 chili di stupefacenti sono stati scovati dalla Finanza, di cui 17 chili tra eroina e cocaina, con 197 persone denunciate di cui 44 arrestate, anche attraverso attività in mare, con il Roan che ha eseguito 719 crociere contro i traffici illeciti. Sono state analizzate 621 segnalazioni di operazioni sospette, sul fronte della prevenzione dei reati. E in tutto, sono stati sequestrati 2.239.170 prodotti industriali contraffatti o non sicuri con 461 interventi a tutela dei consumatori.
Stefano Rispoli
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