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27/02/2020

Martines: troppi pazienti dirottati verso Latisana Riccardi: scelta dei medici

Messaggero Veneto - Monica Del Mondo M.D.M. F.A.

palmanova
Monica Del MondoPALMANOVA. L'accusa del sindaco di Palmanova è esplicita: spesso i pazienti del Palmarino vorrebbero rivolgersi all'ospedale di Udine, ma vengono indirizzati a Latisana. Dichiara Martines: «Vengo a sapere con stupore e rammarico che sempre più spesso pazienti vengono dirottati verso l'ospedale di Latisana, con l'obiettivo di aumentare i numeri di quel nosocomio, che di per sé non ha un ampio bacino, per giustificare scelte politiche fatte dalla Regione per fini elettorali». Il sindaco riferisce il caso di una donna residente a Santa Maria la Longa la cui figlia di cinque anni, malata di polmonite, è stata ricoverata a Latisana, con conseguenti disagi per i familiari che si trovano costretti a percorrere il doppio dei chilometri. E il caso di diverse future mamme che vorrebbero farsi seguire a Udine nel percorso nascita, ma non vi trovano posto e vengono indirizzate a Latisana. «Interventi chirurgici, non complessi, su pazienti del Palmarino, - prosegue Martines - vengono svolti a Latisana quando qui sono operative sei sale chirurgiche, attrezzate, moderne e sicure. Stesso discorso per le visite ginecologiche che non vengono più svolte a Palmanova...». Insomma, ancora storie ed esperienze che non mandano segnali incoraggianti. Martines richiama ancora una volta la giunta regionale al mantenimento degli impegni presi: «Siamo ancora in attesa del "super-ospedale" promesso da Fedriga. E intanto il bando per il primario di Anestesia è fermo da mesi, il primario di oculistica è andato in pensione e non si sa nulla di una sua sostituzione...». Ribatte l'assessore alla Sanità regionale Riccardo Riccardi spiegando che nel caso della bambina di 5 anni, la scelta compiuta dai medici si basa sul fatto che, «se la paziente è stata portata in ambulatorio pediatrico a Palmanova, è normale che il ricovero sia stato compiuto nella sede delle degenze pediatriche di Latisana, dove c'è il punto nascita». «Le scelte - afferma l'assessore - su dove sia meglio ricoverare i pazienti sono il frutto di decisioni prese dai medici che, con professionalità e oculatezza, operano all'interno dei nosocomi con l'unico obiettivo di tutelare la salute delle persone e non di certo in base a scelte preconcette di carattere politico». Sui primariati, poi, Riccardi precisa che il bando per il concorso per il primario di Anestesia ha già una data di espletamento, mentre quello per oculistica, è in fase di pubblicazione». --