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11/12/2019

Marsala, violenza sulle donne Uno sportello per la prevenzione

Giornale di Sicilia

Iniziativa della Procura in collaborazione con due associazioni
La gestione del nuovo servizio non avrà costi per lo Stato Un pool di avvocatesse e psicologhe a disposizione delle vittime Il procuratore «Forniremo assistenza, accoglienza e supporto. I reati in aumento del 21 per cento»
Antonio Pizzo MARSAL A Ascoltare le vittime anche per prevenire sviluppi ancor più drammatici e cruenti. Per bloccare sul nascere eventuali più gravi reati. E ' questo uno dei principali obiettivi, come ha spiegato il procuratore Vincenzo Pantaleo, dello «Sportello per l'accoglienza, l'ascolto e l'assistenza in favore delle fasce deboli della popolazione e delle vittime di violenza di genere» istituito, ieri, in Procura, con la firma di un protocollo d ' intesa tra Procura, Co mune di Marsala e le due associazioni, «Metamorfosi» e «La Casa di Venere», alle quali è stata affidata, a seguito di un bando pubblico, la gestione del servizio, che non avrà costi economici per lo Stato. Un pool di avvocatesse (Laura Errera, Felicita Tranchida, Roberta Anselmi e altre) e psicologhe opererà, infatti, a titolo di volontariato, fornendo a chi denuncia (donne, bambini, etc.) assistenza legale e psicologica. Referenti in Procura saranno i pm Giuliana Rana e Marina Filingeri. In calce al protocollo, le firme del procuratore Pantaleo, del sindaco Alberto Di Girolamo, e delle presidenti di " Met a morfosi " (Annamaria Bonafede) e " La Casa di Venere " (Francesca Par rinello). «E ' un protocollo che at tualizza finalmente un ' iniziat iva del nostro ufficio, alla quale, come ho più volte detto, tenevamo molto - ha spiegato Pantaleo - e che realizza una misura organizzativa della Procura complementare alle altre previste per il contrasto al fenomeno della violenza di genere e contro le fasce deboli della popolazione dotato di una sua specificità che è costituita dal fatto che con uno Sportello Antiviolenza noi intendiamo offrire assistenza, accoglienza e supporto alle vittime di violenze fisiche, sessuali e psicologiche indipendentemente e prima dell ' instaurazione di un proce dimento penale. Lo sportello ha, quindi, anche una funzione preventiva, anche rispetto alla consumazione nelle forme più aspre del reato, costituendo un ostacolo a questo. Talvolta, con esiti letali di condotte criminose. Altra funzione è quella di scardinare la cultura della violenza e soprattutto la cultura dell ' accettazione della violen za, quasi come se fosse un fatto ineluttabile per le vittime». Di recente, a fornire i numeri dei procedimenti su questo fronte è stato proprio il procuratore Pantaleo. «Nell ' ultimo triennio - ha detto il magistrato - reati quali abusi sessuali, maltrattamenti e atti persecutori (stalking, ndr), in questo territorio, sono aumentati del 21%. Anche se è chiaro che il dato non è rappresentativo del fenomeno, la cui diffusività va ben oltre il numero dei procedimenti iscritti». «Violenze di genere» e contro le «fasce deboli», anche in ambito domestico, che il magistrato ha definito «una vera emergenza sociale». ( *A P I * ) Il sindaco: «Sono contento» l «Ci occupiamo della violenza di genere sin dall ' inizio del nostro mandato amministrativo. Da quasi cinque anni. E ' un fatto culturale. Bisogna parlarne affinché, prima o poi, si riesca a scardinare questo fenomeno». E ' quanto ha affermato il sindaco Alberto Di Girolamo subito dopo la firma del protocollo d ' intesa con il quale è stato istituito lo Sportello Antiviolenza. «Oggi sono contento perché si realizza un progetto importante - ha aggiunto il primo cittadino - Qui, in Tribunale, adesso, non soltanto si colpisce chi ha commesso un reato, che è fondamentale, ma si mettono anche le donne, i bambini e altre vittime nelle condizioni di denunciare». ( *A P I * )

Foto: La cerimonia. Il momento dell ' inaugurazione con al centro il procuratore Vincenzo Pantaleo. (*FOTO API*)