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20/04/2021

Mariella Martini su First Aid One «Assegnazione non si può rivedere»

QN - Il Resto del Carlino

«La certificazione antimafia e l'iscrizione alla 'white list' di First Aid One non sono state richieste, perché previste solo per valori di servizio appaltati superiori a quello necessario dell'espletamento necessario dei trasporti per Asp (tariffa di 20,90 euro a trasporto, ndr)». È quanto ha riferito giovedì sera in commissione consiliare, Mariella Martini, fresca presidente di Asp-Città delle Persone sullo spinoso caso di First Aid One, azienda al centro di un'indagine (l'ipotesi di reato formulata è frode nelle pubbliche forniture) condotta dalla Guardia di Finanza di Pavia, su presunti appalti irregolari per i servizi di trasporto in ambulanza in diverse regioni. La ditta ha vinto anche un bando pubblico per la nostra Asp e per l'ospedale Santa Maria Nuova. La settimana scorsa a sollevare il tema è stato il consigliere comunale del Gruppo Misto, Dario De Lucia che ha posto gli interrogativi sulla certificazione antimafia, ma anche sull'assegnazione col criterio del massimo ribasso, chiedendo «se si possa rivedere l'aggiudicazione». Argomenti sui quali in Commissione ha rincarato la dose anche Matteo Melato della Lega: «C'è anche un tema di retribuzione perché i dipendenti sono stati trattati con un contratto da un 25% al 40% in meno rispetto agli standard». E De Lucia a precisare: «Il contratto applicato non è stato quello Anpas, ma quello di un altro sindacato non riconosciuto con stipendi molto più bassi. Chiederò che non venga più applicato il criterio del massimo ribasso nei servizi alle persone, altrimenti si rischia questo». La Martini (precisiamo che non era nel Cda quando è stato ratificato l'appalto) ha illustrato l'iter procedurale. «A quel bando hanno partecipato due soli soggetti provenienti da fuori regione: Maria Bambina Onlus di Milano e First Aid One di Pesaro. Il 28 settembre 2020 è avvenuta l'aggiudicazione». Ma De Lucia batte anche su questo tasto e insiste: «La Maria Bambina, per un gioco di scatole, è riconducibile agli stessi soggetti (i fratelli siciliani Antonio e Francesco Calderone, arrestati nello scandalo dei presunti appalti truccati delle ambulanze, ndr) della First Aid One. Si può rivedere quest'aggiudicazione? Inoltre, è stato fatto un passaggio per l'accreditamento regionale senza appalto?». La Martini promette accertamenti: «L'accreditamento regionale non riguarda questo tipo di trasporti, tant'è che anche l'Ausl è ricorsa all'appalto. La croce verde a riguardo ha fatto una richiesta di accesso agli atti e in settimana forniremo quanto richiesto. Il massimo ribasso inoltre era una scelta legittima in quanto tra le opzioni possibili. La procedura è regolare e l'aggiudicazione non si può rivedere a meno che non vi siano elementi gravi d'irregolarità sulla qualità dei servizi erogati che sicuramente contesteremo qualora dovessero verificarsi durante i nostri controlli». Daniele Petrone