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01/07/2020

Marciapiedi sporchi rinviato il nuovo appalto Il 21 agosto scade l’ultima proroga concessa alla Docks Lanterna Per l’assegnazione del servizio consortile bisognerà aspettare lamentele di residenti e commerciati sulla pulizia del centro

Il Secolo XIX - P. M.

VentimigliaCittà e marciapiedi sporchi, ma in questo momento non è possibile chiedere prestazioni straordinarie alla Docks Lanterna. Il motivo: dopo due proroghe, una voluta dal sindaco Gaetano Scullino all'indomani della sua elezione per chiedere una modifica della convenzione e una determinata dall'emergenza sanitaria, il termine della gara d'appalto scade il prossimo 21 agosto. E, nell'ambito di una gara che prevede la vincita dell'offerta economicamente più vantaggiosa, chiedere servizi aggiuntivi alla ditta che attualmente gestisce il servizio di nettezza urbana ad appalto in dirittura d'arrivo potrebbe favorirla nella presentazione dell'offerta stessa. Le ditte potenzialmente interessate sono una ventina, tutte italiane. Ad oggi, però, il malumore dei ventimigliesi è grande: «Mai così sporca», si spingono a commentare alcuni sui social.Il nuovo appalto sarà infatti attivo, complice l'esame delle offerte e i 4 mesi concessi alla ditta vincitrice, solo a partire dal prossimo mese di aprile, salvo ricorsi. E se i primi giorni dopo la sua elezione lo stesso primo cittadino era stato spesso notato scendere in strada a controllare personalmente pulizia e lavaggio di strade e marciapiedi, le critiche che fioccano in questi giorni sia in centro, con un riferimento particolare a via Cavour e via della Stazione, sia nelle frazioni, sono sicuramente una dolorosa spina nel fianco per il primo cittadino, che ha fondato gran parte della sua campagna elettorale proprio sulla cura dei particolari. «Modifiche in questo periodo non se ne possono fare. Sarà anche un eccesso di attenzione, ma prevedere servizi particolari rischia di avvantaggiare nell'offerta la ditta che attualmente si occupa del settore», la risposta che arriva sia da Gaetano Scullino, sia dai tecnici che seguono l'iter di gara. Non resta quindi che sperare nel nuovo appalto, che a Ventimiglia ha adottato un sistema misto, chiamato ad una più puntuale raccolta differenziata, con porta a porta in centro e sulla costa, isole ecologiche e raccolta di prossimità. La gara prevede un appalto comprensoriale di 99 milioni di euro. Voluta dall'ex amministrazione di Enrico Ioculano, con l'adesione di tutti i Comuni del comprensorio intemelio, prevede che la ditta vincitrice gestisca il settore della Nettezza urbana per 7 anni, con proroga di eventuali 6 mesi. Una ventina di ditte provenienti da tutta Italia hanno richiesto informazioni, 14 di loro hanno anche effettuato il sopralluogo. --P. M.