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17/04/2021

Marcegaglia: «Dal G20 opportunità per il Paese»

Il Sole 24 Ore - Nicoletta Picchio

LE PROPOSTE DEL B20
Necessari riferimenti certi per gli investimenti nella sostenibilità
Le proposte del B20 saranno presentate a ottobre: «c'è la percezione che questa volta G20 e B20 possano fare la differenza». Emma Marcegaglia, presidente del Business Summit, mette in evidenza un tema: la sostenibilità, uno dei cardini anche del Recovery Plan, «opportunità straordinaria per cambiare il paese, deve essere condiviso con imprese e lavoratori in un dibattito ampio, ma poi eseguito molto velocemente».

Gli investimenti, ha aggiunto la Marcegaglia, vanno realizzati con certezza. E punti di riferimento certi sono necessari anche sulla sostenibilità. Il B20, ha detto la presidente, chiede tre cose fondamentali: uno standard nelle metriche in cui le aziende devono comunicare agli stakeholder i propri risultati. «Se abbiamo metriche diverse tra Usa, Cina ed Europa, che non permettono confronti reali, non si riesce a comunicare». Secondo aspetto, un prezzo della Co2 globale, «un segnale chiaro che fa andare gli investimenti della stessa direzione». Infine «una grande attenzione al tema delle tecnologie, degli investimenti. Se ci sono questi fattori le imprese sono pronte a prendersi responsabilità, per esempio sulla riduzione delle emissioni. Senza investimenti delle imprese non si va da nessuna parte».

Occasione per affrontare questo argomento è stato il convegno "Italia 2021. E' tempo di ricostruire-Un paese sostenibile" organizzato da Pwc. Il ministro delle Infrastrutture e mobilità sostenibili, Enrico Giovannini, ha sottolineato che nel Recovery Plan ci sono 50 miliardi per le infrastrutture e che bisogna privilegiare interventi «che incorporino la componente ambientale». Giovannini ha annunciato «a brevissimo» la nomina dei commissari per le opere individuate ed ha sottolineato che nel suo ministero ci saranno 650 assunzioni di figure tecniche. Giovannini è contrario alla sospensione del Codice degli appalti. «Ci saranno velocizzazioni e semplificazioni». D'accordo la Marcegaglia: «eliminare il Codice creerebbe confusione, però avere tempi stretti è essenziale per cambiare il paese».

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