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05/12/2019

Manutenzione il Comune finanzia lavori in 20 scuole con 245mila euro

La Repubblica - b.d.f.

L'iniziativa
Manutenzione straordinaria per 20 scuole della città. Riparazione dei bagni, messa in sicurezza di cornicioni e facciate, impermeabilizzazione di aule e palestre, rifacimento di intonaci. Lavori dovuti alla luce delle condizioni delle strutture scolastiche, e decisi dal Comune che ha disposto così la prima tranche di interventi volti a mettere le scuole in sicurezza, a garantire che alunni e personale non subiscano danni frequentando gli istituti pubblici. Sono 20 le scuole interessate da questi primi lavori, per i quali sono stati stanziati 245 mila euro. Un tesoretto che non manda in povertà un ente pubblico, ma basta a dare alle scuole il supporto di cui necessitano, l'attenzione che talvolta manca.
«Le richieste di manutenzione straordinaria che vengono dalle scuole ricevono risposta attraverso ogni possibilità di finanziamento, anche tramite il bilancio comunale, come in questi casi - afferma l'assessore comunale all'Istruzione Anna Maria Palmieri - Ovviamente mentre si interviene sulle urgenze per tutelare il quotidiano scolastico, si programma con il "Patto per Napoli" per le misure più corpose». Alcune delle scuole che in queste settimane sono state anche oggetto delle denunce di Repubblica (che continua la sua campagna in difesa degli istituti scolastici accogliendo anche le segnalazioni dei lettori che possono inviare una mail a napoli@repubblica.it) attendono proprio gennaio per veder partire i lavori programmati e finanziati grazie al "Patto per Napoli", ma intanto nell'elenco delle 20 scuole sulle quali il Comune ha già disposto gli interventi compaiono anche quelle di cui si è occupato il nostro giornale. La Bovio Colletta, ad esempio. O la Nicolardi.
«Dal Miur arriva ora la notizia - aggiunge l'assessore Palmieri - di un bando per 58 milioni di euro, per tutta Italia, per i certificati di prevenzione incendi».
Certificati che mancano in gran parte delle scuole napoletane e campane che ora potranno sperare di essere messe in regola grazie a quel bando che dispone ci sia, per ogni scuola, un investimento massimo di 70 mila euro. «Parteciperemo, ovviamente, come abbiamo partecipato con 140 schede - al precedente bando Miur che stanzia 40 milioni di euro (per tutta Italia) per le indagini dei solai, ma dato che non si possono "mettere a bando" i diritti dei bambini aspettando e scegliendo una scuola piuttosto che un'altra, noi abbiamo scelto di programmare i certificati di prevenzione incendi e le indagini di vulnerabilità sismica per tutte le nostre scuole, con i fondi della Coesione. E attendendo che vadano in porto le gare, si fa ogni sforzo per risolvere le criticità puntuali. Tutto questo tramite gli sforzi degli stessi uffici tecnici, pochi uomini oberati di lavoro ma che sanno di perseguire quella che per l'amministrazione de Magistris è una priorità: la difesa della scuola pubblica».
Ed ecco gli istituti concretamente coinvolti da Palazzo San Giacomo in questi lavori di manutenzione straordinaria. L'istituto comprensivo Cimarosa, con interventi di revisione dei servizi igienici, la Ristori a Forcella, per impermeabilizzare palestra e aule, i plessi Casanova e Gabelli per revisionare bagni e scarichi fognari, la Bovio Colletta per la messa in sicurezza delle facciate. Interventi sulle facciate anche per il 13° circolo didattico Sant'Ignazio di Lojola, su facciate, cornicioni e bagni della scuola elementare Piscicelli, sui bagni della Maiuri, della Nicolardi, della scuola Viale Delle Acacie e della Nevio, per il ripristino della rampa di accesso che era sprofondata alla Quarati. Problemi legati all'impermeabilizzazione del lastrico solare sono invece quelli dell'istituto comprensivo Don Bosco, delle elementari Santa Caterina e Montale. Ancora lavori al 23° circolo La Loggetta, alla Cariteo, alla Michelangelo Augusto, al 24° Kennedy.
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Foto: kI lavori La scuola Nicolardi è uno degli istituti dove il Comune finanzierà i lavori di manutenzione