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10/07/2020

Manutenzione delle strade ai privati La strategia per gli appalti

La Repubblica - C.Brunetto

Il provvedimento
● a pagina 3 Dal nuovo contratto della Rap è stata stralciata la manutenzione delle strade. Ma da adesso in poi chi si occuperà degli interventi ordinari e straordinari su asfalto e marciapiedi? Fino al 31 marzo del prossimo anno il pronto intervento sulle buche e il monitoraggio sulle criticità rimarrà ancora nelle mani dell'azienda partecipata per permettere al Comune, intanto, di mettere in piedi i bandi per assegnare il servizio quasi certamente ai privati. Almeno gli interventi ordinari e straordinari che Rap ha dimostrato di non riuscire a portare avanti in questi anni. Il monitoraggio, invece, potrebbe rimanere nelle mani di Reset. Le strade della città, del resto, sono di proprietà comunale e avere operai da mandare in giro direttamente per monitorare le criticità, può essere l'iter più immediato. Da chiarire, ancora, la questione del "pronto intervento": da assimilare agli interventi straordinari o da considerare a parte.
«Stiamo già lavorando - dice Maria Prestigiacomo, assessore comunale ai Lavori pubblici - L'idea è di predisporre dei bandi di gara all'interno di un unico Accordo Quadro di quattro anni. A breve manderemo tutto alla stazione appaltante».
Entro l'anno i bandi dovrebbero essere pronti. Il Comune intende dividere la città in otto ambiti territoriali e assegnare ognuno a una ditta diversa. Il servizio avrà il costo complessivo di circa 6 milioni di euro, la stessa cifra che fino a ora è confluita nel contratto Rap. «Chiederemo un'accelerazione all'Urega - dice Prestigiacomo - visto che si tratta di un servizio essenziale come quello della manutenzione delle strade. In ogni caso la città non resterà scoperta, stiamo cercando altre strade nel frattempo. Le ditte avranno dei vincoli importanti: per esempio chi vincerà un ambito avrà l'obbligo di intervenire anche sugli altri se dovessero trovarsi scoperti per qualche circostanza. L'ideale sarebbe assegnare gli ambiti a soggetti diversi».
La manutenzione ordinaria di fatto è sospesa dal 30 giugno, scadenza del contratto Rap, e fino alla fine dell'anno potrebbe non essere mai effettuata. Come del resto avviene da tempo, ecco perché il consigliere Ugo Forello del gruppo Oso ha proposto di eliminare il servizio dal contratto. Rap fino al 31 marzo interverrà soltanto in caso di emergenze con, per esempio, delle voragini che potrebbero aprirsi sulle strade. «Le buche delle strade e dei marciapiedi - dice Antonino Randazzo, capogruppo dei 5 Stelle a Sala delle Lapidi - sono la fotografia di una città che cade a pezzi. Finalmente dopo tantissimi anni di cattiva manutenzione siamo riusciti a togliere il servizio alla Rap a cui chiediamo di occuparsi esclusivamente di quella che è la sua attività principale: i rifiuti. Fra qualche mese, quando avremo l'assegnazione del bando a imprese private, i cittadini potranno avere certezze su questo servizio da troppi anni carente che mette a rischio l'incolumità di tutti».