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09/08/2019

Manutenzione delle reti Aqp butta fuori Matarrese

La Gazzetta Del Mezzogiorno

SUBENTRA UNA NUOVA IMPRESA
Rescisso il contratto: «Gravi irregolarità» ma i 36 lavoratori conservano il posto
l BARI. Per certi versi è un passaggio epocale. Da stamattina, l'impresa Matarrese (o meglio: la «newco» nata dal concordato preventivo) non si occupa più della manutenzione delle reti idriche e fognarie di Bari e delle ex frazioni. Aqp ha infatti rescisso, per gravi irregolarità, il contratto di appalto dei cosiddetti cottimi, peraltro pure oggetto di un ricorso alla giustizia amministrativa. Da oggi l'appalto passa al secondo classificato, l'Ati composta da Coget e Fd Costruzioni di Gravina, che lo gestirà per tre anni assorbendo - in virtù di un accordo già fatto con i sindacati - i 35 addetti finora in forza alla Matarrese srl. A richiesta sui motivi della rescissione, Aqp risponde «non abbiamo commenti da fare» e si limita a far notare che sono stati garantiti sia la continuità del servizio che i livelli occupazionali. La delicatezza è dovuta alla probabile coda giudiziaria della decisione di rescindere il contratto, dovuta - spiegano fonti a conoscenza del dossier - a plurime irregolarità nell'esecuzione dei lavori oggetto del contratto: non corretta effettuazione di alcuni interventi, mancato rispetto dei tempi previsti. Negli scorsi mesi, l'Acquedotto è più volte dovuto intervenire con l'esercizio dei poteri sostitutivi per garantire gli stipendi ai lavoratori della Matarrese, che - nonostante sia ripartita con una «newco» libera da debiti - continua ad attraversare un momento difficile. Più volte i dipendenti hanno manifestato sotto la sede di Aqp per la mancata corresponsione di quanto dovuto. Ma non è questo il motivo della rescissione. Il servizio dei cottimi è uno degli appalti più importanti gestiti da Aqp, e nel recente passato se ne è anche ipotizzata l'internalizzazione: i 16 lotti triennali impegnano 600 dipendenti e valgono 170 milioni di euro. L'impresa appaltatrice viene attivata in caso di segnalazione di guasto o sulla base di interventi di manutenzione programmata. Per il lotto 16, quello di Bari ed ex frazioni, la gara si era chiusa con la vittoria dell'Ati Coget-Fd Costruzioni che era però stata esclusa in virtù di una interpretazione della regola del bando che impediva la possibilità di aggiudicarsi più di due lotti. Lo scorso anno il Tar di Bari aveva però accolto il ricorso del raggruppamento Coget, ma ad ottobre il Consiglio di Stato ne aveva sospeso l'ese cuzione in attesa dell'esame di merito: la sentenza è stata emessa a fine luglio ed ha confermato la decisione del Tar. [m.sc.]

Foto: I «COTTIMI» Matarrese gestiva il lotto 16 (Bari ed ex frazioni)