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23/05/2020

Manovra post emergenza Ecco che cosa è previsto

Il Tirreno - Enrico Pizzi

Il Comune parla di un peso economico delle misure di 38 milioni di euro ma 11 milioni sono di lavori pubblici e 15 della stima del fatturato dei bagnetti il lavoro del nucleo fenice
Enrico Pizzi /grossetoTrentotto milioni di euro. La manovra partorita dal comune di Grosseto, anche attraverso il lavoro "gargantuesco" - per dirla con il sindaco Antonfrancesco Vivarelli Colonna - fatto dal Nucleo Fenice, appare colossale. Sette tavoli, sedici riunioni, hanno prodotto un documento corposo. Il sindaco può dirsi soddisfatto perché, come ha detto, «è stato fatto il massimo». Nel dettaglio, però, è utile andare a vedere cosa c'è in quei 38 milioni. Si parla di lavori pubblici per 11 milioni, più altri progetti, con finalità turistiche, da finanziare per 2 milioni e investimenti in project financing (privati) su impianti sportivi per quasi 1 milione e 200mila euro. All'ammontare della manovra contribuiscono anche due voci in entrata: un impegno a contrarre un mutuo da un milione per lavori pubblici e l'aspettativa di un altro milione dalla vendita di patrimonio comunale. Il piano delle opere pubbliche approvato ad aprile prevedeva già lavori per 13 milioni, in parte - come quelli per la viabilità sulla Serenissima ( 2 milioni) - finanziati con fondi regionali, in parte dalla società Sistema (3 milioni per i cimiteri comunali), in parte finanziati direttamente o attraverso mutui, dal Comune che ha già i progetti esecutivi, per esempio, per l'ex Casa dello Studente (1 milione e 400mila euro, già spesi in gran parte), per l'immobile della Chelliana (circa un milione da appaltare), per l'ex Garibaldi (1 milione e 200mila euro di mutuo, da appaltare) e per la scuola di via Garigliano (400mila euro). Sono in fase di documento finale di "progetto di fattibilità", per 2 milioni e 100mila euro tre percorsi ciclabili. Parto più originale del Nucleo Fenice è una serie di importanti operazioni volte a applicare il codice degli appalti per non penalizzare professionisti e imprese locali. Nasce nel Nucleo Fenice anche la proposta di realizzare attraversamenti pedonali rialzati in via Roma e via De Barberi, di posizionare rastrelliere e panchine nel centro storico, di realizzare aree per la sosta delle moto a Porta Vecchia e Porta Nuova, di rendere pedonali vie e piazze del centro dalle 18 alle 24 con possibilità di inserire tavoli per la somministrazione. Per fiscalità e incentivi, troneggiano i 700mila euro per l'azzeramento del Canone per l'occupazione del suolo pubblico (e l'opportunità di ampliare il suolo occupabile), insieme a un "fondo Tari", reperito tra i risparmi del settore ambiente, per sostenere le categorie danneggiate dall'emergenza Covid-19. E poi, tutta una serie di slittamenti, sospensioni e rinvii di pagamenti. In questo capitolo ci sono anche 50mila euro a garanzia del credito solidale per le famiglie, 25mila euro per ridurre a 10 centesimi il costo del parcheggio in piazza Nassiriya, 70mila euro per la promozione turistica, 30mila per lo sport all'aria aperta e altrettanti per incentivare l'uso della bicicletta. Nel conto ci sono, per esempio, anche 2 milioni e 600mila euro che sarebbero l'indotto del progetto "Maremma nel cuore", un milione che riguarda lo svolgimento del mercato settimanale, ma anche una serie di fondi statali (buoni spesa, fondi Miur per l'attività scolastica) e 15 milioni "stimati per difetto" del fatturato degli stabilimenti balneari ai quali il Comune ha rinnovato le concessioni fino al 2033. -