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19/12/2018

Malghe e pascoli sul Baldo cercano gestori per sei anni

L'Arena di Verona - G.M.

BRENZONE. Sette le strutture a disposizione sul versante ovest del monte che sovrasta il lago / GARDA - BALDO
Bando del Comune per trovare chi se ne occuperà dal 2019 al 2024
Bando del Comune di Brenzone per le malghe presenti sul proprio territorio, nel versante ovest del monte Baldo. La delibera è stata adottata dalla giunta guidata dal sindaco Tommaso Bertoncelli, che gestisce un municipio particolare: pur affacciato sul Garda, ha anche una cospicua parte di prati e pascoli sul monte che sovrasta il lago. Il titolo della delibera è eloquente: «Concessione dei pascoli e delle malghe di proprietà comunale per il periodo 2019-2024». In pratica, il bando mette a disposizione alcune malghe ai singoli allevatori, alle imprese, alle associazioni temporanee di scopo che volessero occuparsi di questo aspetto agricolo e rurale, oltre che silvo-pastorale, che tende a scomparire sul più grande lago italiano. Il Comune di Brenzone è proprietario dei seguenti pascoli montani, tutti nella zona baldense: «Brione, Zovello; Valloare (parte bassa), Trovai, Buse, Malmaor (Valloare parte alta), Pralongo, Valvaccara». «Il 31 dicembre», hanno spiegato dal municipio, «scadranno le concessioni d'uso dei pascoli per le "stagioni monticatorie" 2013-2018 ad accezione della malga di "Pralongo", che scadrà nel 2024. Per garantire la redditività, la conservazione e il miglioramento del patrimonio silvo-pastorale comunale si ritiene necessario provvedere, anche per il 2019-2024, alla concessione in uso di questi pascoli in conformità alle normative regionali e comunitarie». Dunque diverse malghe dovranno trovare chi si prenda cura di loro. A determinare chi può fare cosa sulle malghe è la delibera di giunta comunale del 22 febbraio 2013. «Nella delibera sono indicate le modalità di concessione, il carico massimo consentito, la durata della concessione-contratto e l'ammontare del deposito cauzionale». Il bando ha stabilito ad esempio che «il periodo di monticazione (la possibilità di pascolo per gli animali) in malga è fissato in 121 giorni e potrà iniziare l'1 giugno fino al 29 settembre di ogni anno, salvo anticipo o proroga e comunque quando le condizioni di vegetazione siano idonee. Ma non è tutto. Su ogni malga, su disposizione della Regione Veneto, c'è anche un «carico» massimo cui attenersi, ovvero un numero non superabile di animali che possano pascolare e brucare l'erba, diverso a seconda della ampiezza e delle caratteristiche di ogni malga. Ma quanto costa avere una malga in affido? Chi vorrà aggiudicarsi ad esempio le Zovello e Trovaj partirà da una base d'asta di 1.525 euro, per Valvaccara, la più grande, si partirà da 5.243 euro, per Buse e Coal Santo da 3.098 euro e per Valloare e Malmaor si partirà da appena 1.191 euro. A breve sarà comunicata dagli uffici comunali la scadenza del bando. G.M.

Foto: Una malga sul monte Baldo

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