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24/06/2021

Mafia, l’allarme della Finanza Evasione: recuperati 78 milioni

Corriere dell'Alto Adige

FIAMME GIALLE IL BILANCIO DEL GENERALE MACCANI
di Dafne Roat Le mani della mafia, che oggi si fa sempre più impresa, si allungano sull'economia locale anche di regioni virtuose, contraddistinte da un elevato controllo sociale, come il Trentino Alto Adige. E se un tempo l'economia solida basata molto sull'imprenditoria familiare era un antidoto alla criminalità organizzata, oggi con l'emergenza sanitaria da Covid e la profonda crisi economica è cambiato tutto. La pandemia ha aperto le porte al crimine organizzato. «Indagini strutturate che ci hanno visto e ci vedono protagonisti dimostrano che il territorio del Trentino Alto Adige non è assolutamente immune dalla criminalità organizzata di stampo mafioso e mettono in luce la saldatura di diversi ma convergenti interessi da parte di organizzaTRENTO zioni criminali», osserva il generale Ivano Maccani, comandante regionale della guardia di finanza. Economia e mafie La riflessione del generale, fatta in occasione della cerimonia per il 247° anniversario della fondazione del corpo, non prende spunto solo dalla recente indagine «Perfido» sulle presunte infiltrazioni della 'ndrangheta nel mondo del porfido che ha portato al sequestro ai fini della confisca di beni per 6 milioni di euro, ma anche dalle numerose investigazioni patrimoniali antimafia concluse nel 2020 nei confronti di 190 persone e 55 società. La lotta alle mafie passa attraverso un controllo capillare dei flussi finanziari e nel corso dello scorso anno sono state accertate operazioni di riciclaggio per un valore di oltre 34,2 milioni di euro, di cui 33 milioni e 875mila euro per il solo Trentino. Parliamo del denaro accumulato dalle mafie, dagli evasori seriali e da organizzazioni criminali e «lavato» per poi essere riciclato in attività o investimenti. Complessivamente sono state denunciate 42 persone, in gran parte italiane, ma anche nigeriane pakistane e dell'Est Europa. In Trentino, ha ricordato ancora il generale Maccani, sono in corso indagini su tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata nel tessuto economic o . L a F i n a n z a s t a monitorando alcune segnalazioni di investimenti da parte di russi e arabi, come l'acquisto per 2 milioni di euro da parte di magnati arabi di un albergo in Primiero, mai aperto. Complessivamente in regione la Finanza ha avviato accertamenti su 374 segnalazioni per operazioni sospette, ci cui 13 potenzialmente connesse - osservano la Fiamme gialle - a fenomeni di finanziamento del terrorismo internazionale. Frodi fiscali Nel corso del 2020 sono state denunciate 159 persone per reati fiscali. Di queste il 78% riguarda l'emissione di fatture per operazioni inesistenti e dichiarazione fraudolenta, omessa dichiarazione e occultamento di documentazione contabile. In totale la Finanza trentina ha recuperato 78 milioni e 286.951 euro e ha denunciato 96 persone. Le indagini hanno consentito poi di sequestrare 4,3 milioni di euro e proporre il sequestro per ulteriori 26,3 milioni di euro. Il dato è regionale, in provincia di Bolzano la Finanza nell'ambito di inchieste su frode fiscali ed evasione ha proposto il sequestro di 10 milioni di euro, ponendo i sigilli a beni per oltre un milione. Evasori totali Allungando lo sguardo sugli imprenditori che cercano di sottrarsi agli obblighi fiscali si scopre che c'è anche chi risulta completamente sconosciuto al Fisco. Succede anche nel rigoroso Trentino Alto Adige. Sono perlopiù piccoli imprenditori nel campo dell'edilizia, ma anche del commercio, artigiani, ma anche operatori che lavorano nel campo della prestazione di manodopera. Sulla carta, per il Fisco, non esistono ma in realtà lavorano a tutti gli effetti e qualcuno ha anche dipendenti. In regione sono 117 gli evasori totali scoperti lo scorso anno che hanno evaso l'Iva per circa 2,6 milioni di euro, di questi 65 evasori sono stati scoperti in Trentino. Ma continua anche la lotta al lavoro nero, sono stati scoperti 1.591 lavoratori irregolari (137 in Trentino), denunciati 117 datori di lavoro e uno di loro è stato arrestato per caporalato. Spesa pubblica Sotto la lente d'ingrandimento degli investigatori c'è anche il settore degli appalti e dei contributi pubblici, in regione sono stati scoperti casi di illegittima percezione di erogazioni pubbliche per oltre 36,5 milioni di euro e denunciate 31 persone. Gli accertamenti svelano un altro particolare importante: il 6% delle gare di appalto è risultato irregolare, questo spiegherebbe i tanti ricorsi al Tar che contraddistinguono gli appalti per le grandi opere. Venti persone sono state denunciate per reati di peculato, corruzione o abuso d'ufficio e di questi 15 sono pubblici ufficiali. C'è di più: il 60% (45,6% in Trentino) delle erogazioni per prestazioni sociali agevolate o esenzione del ticket sanitario è risultato irregolare per un danno complessivo di circa 334mila euro a livello regionale. In materia di sprechi è invece stato accertato un danno erariale da 12,8 milioni (di cui 6,1 in Trentino). Altri reati Sono stati potenziati anche i controlli sui prodotti contraffatti e false indicazioni del made in Italy che ha portato al sequestro di 809mila articoli e banconote false per 42mila euro. Non va dimenticato il maxi sequestro a livello regionale di ben 757mila mascherine e Dpi, irregolari. Nel settore delle accise la guardia di finanza di Bolzano ha sequestrato quasi 573 tonnellate di prodotti energetici camuffati da oli lubrificanti e introdotti attraverso il valico del Brennero. La costante lotta alla droga ha portato al sequestro di 159 chili di stupefacente e alla denuncia di 166 persone di cui 58 arrestate. Ma la Finanza svolge un ruolo strategico anche nel soccorso: sono 515 gli interventi effettuati a favore di 535 persone in difficoltà.

Foto: Il saluto


Foto: I numeri Nel 2020 scoperti 117 imprenditori sconosciuti al Fisco e 1.592 lavoratori in nero


Foto: Un momento della cerimonia di premiazion e in occasione del 247° anniversario di fondazione della guardia di finanza


Foto: 347


Foto: Sono le segnalazioni per operazioni sospette su cui si indaga


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Foto: Sono gli evasori totali scoperti dai finanzieri nel 2020