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30/06/2020

Macchinari innovativi scontati

ItaliaOggi - ROBERTO LENZI

Il ministero dello sviluppo economico mette a disposizione 265 mln per acquisti 4.0
Contributi a fondo perduto o mini-tasso fi no al 75%
Al via Il nuovo bando che concede contributi a fondo perduto e a tasso agevolato fi no al 75% della spesa per consentire l'acquisto di macchinari innovativi per il passaggio ad industria 4.0 o a supporto di modifi che per l'economia circolare. Il decreto direttoriale 23 giugno 2020 dello Sviluppo economico, in corso di pubblicazione, detta le regole per la presentazione delle domande, Il bando se pure a sportello dispone il riparto delle risorse in caso di esaurimento delle stesse in un unico giorno. I fondi ammontano a 265 milioni di euro. La realizzazione del progetto deve essere fatta nei territori delle regioni Basilicata, Calabria, Campania, Puglia e Sicilia. Obiettivo della agevolazione è quella di incentivare lo sviluppo di programmi di investimento diretti a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa ovvero a favorire la transizione del settore manifatturiero verso il paradigma dell'economia circolare. Volto agli investimenti indirizzati al piano impresa 4.0. La misura sostiene gli investimenti innovativi che, attraverso la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa mediante l'utilizzo delle tecnologie abilitanti afferenti il piano Impresa 4.0 e/o la transizione dell'impresa verso il paradigma dell'economia circolare, siano in grado di aumentare il livello di effi cienza e di fl essibilità dell'impresa nello svolgimento dell'attività economica, mediante l'acquisto di macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all'utilizzo dei predetti beni materiali. L'intervento agevolativo è stato defi nito nell'ambito del Programma operativo nazionale « Imprese e competitività» 2014-2020 Fesr per cui permette di attivare risorse comunitarie già stanziate. I soggetti beneficiari coinvolti. Possono benefi ciare dell'agevolazione le micro, piccole e medie imprese (Pmi) e i liberi professionisti iscritti agli ordini professionali o aderenti alle associazioni professionali individuate nell'elenco tenuto dal Ministero dello sviluppo economico ai sensi della legge 14 gennaio 2013, n. 4 e in possesso dell'attestazione rilasciata in ottemperanza alla medesima legge. Le imprese possono aggregarsi anche in contratti di rete con un massimo di sei soggetti co-proponenti. In questo caso il contratto deve confi gurare una collaborazione effettiva, stabile e coerente con gli obiettivi. Le spese ammissibili e le misure limite. Sono ammesse le attività manifatturiere, ad eccezione delle attività connesse ai settori siderurgia, estrazione del carbone, costruzione navale, fabbricazione delle fi bre sintetiche, trasporti e relative infrastrutture, produzione e distribuzione di energia, nonché delle relative infrastrutture. Sono inoltre ammesse le attività di servizi alle imprese elencate nell'allegato 3 del decreto ministeriale 30 ottobre 2019. I programmi di investimento ammissibili devono prevedere spese non inferiori a euro 400.000,00 e non superiori a euro 3.000.000,00. Devono essere realizzati esclusivamente presso unità produttive localizzate nei territori delle Regioni meno sviluppate, devono prevedere l'acquisizione di tecnologie abilitanti atte a consentire la trasformazione tecnologica e digitale dell'impresa e/o di soluzioni tecnologiche in grado di rendere il processo produttivo più sostenibile e circolare. I beni oggetto del programma di investimento devono essere nuovi e possono riguardare macchinari, impianti e attrezzature strettamente funzionali alla realizzazione dei programmi di investimento, nonché programmi informatici e licenze correlati all'utilizzo dei predetti beni materiali. Il mix di agevolazioni concedibili. Le agevolazioni sono concesse, nei limiti delle intensità massime di aiuto stabilite dalla Carta degli aiuti di Stato a fi nalità regionale valida per il periodo 2014-2020, nella forma del contributo in conto impianti e del fi nanziamento agevolato, per una percentuale nominale calcolata rispetto alle spese ammissibili pari al 75%. Il mix di agevolazioni è articolato in relazione alla dimensione dell'impresa. Il finanziamento agevolato, che non è assistito da particolari forme di garanzia, deve essere restituito dall'impresa beneficiaria senza interessi in un periodo della durata massima di 7 anni a decorrere dalla data di erogazione dell'ultima quota a saldo delle agevolazioni. Le agevolazioni sono erogate dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti e lo sviluppo d'impresa S.p.a. - Invitalia, a cui sono demandate le relative attività istruttorie. Le fasi di presentazione della domanda. L'iter di presentazione della domanda di accesso alle agevolazioni è articolato in due fasi. La prima prevede la compilazione della domanda, a partire dalle ore 10.00 del 23 luglio 2020. La seconda l'invio della domanda di accesso alle agevolazioni, a partire dalle ore 10.00 del 30 luglio 2020. Le domande di agevolazione pervenute sono ammesse alla fase istruttoria sulla base dell'ordine cronologico giornaliero di presentazione. Le istanze presentate nello stesso giorno sono, considerate come pervenute nello stesso momento, indipendentemente dall'ora e dal minuto di presentazione. @ Riproduzione riservata

La sintesi della misura...

Benefi ciari: pmi e professionisti Contributo: 75% tra fondo perduto e tasso zero Spese ammissibili: acquisto di macchinari innovativi Obiettivo: industria 4.0 o economia circolare Presentazione domande: a sportello con riparto Inserimento: dal 23 luglio Invio domande: dal 30 luglio

...e il riparto delle agevolazioni

Il mix di agevolazioni (75%) è articolato in relazione alla dimensione dell'impresa come segue: • per le imprese di micro e piccola dimensione, un contributo in conto impianti pari al 35% e un fi nanziamento agevolato pari al 40% • per le imprese di media dimensione, un contributo in conto impianti pari al 25% e un fi nanziamento agevolato pari al 50%


Foto: Il testo del decreto sul sito www.italiaoggi.it/documentiitaliaoggi