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22/01/2021

Ma l’appalto ne prevede settantacinque al giorno

Il Tempo - VAL.DIC.

I NUMERI Il contratto ci costa 5,2 milionidi euroin tre anni
L'impiantoinvece si ferma a quota 50
••• Sicuramente da un anno a questa parte, a causa della pandemia da Covid-19, il numero dei decessi a Roma è tragicamente cresciuto. Numeri alla mano, però, c'è qualcosa che non torna e che fa pensare che l'emergenza cremazioni nella Capitale non sia causata dall'emergenza epidemiologica. L'unico impianto disponibile per le cremazioni è quello che si trova al cimitero di Prima Porta: si estende su un'area di 15.400 metri quadrati ed è composto da sei forni, a cui si aggiungono depositi refrigerati per la conservazione dei feretri in attesa di cremazioni. Ama, lo scorso 22 dicembre, ha posto un numero massimo di salme con destinazione cremazione pari a 200 salme settimanali, «per il permanere del picco di mortalità registrato nella città di Roma», si legge nell'avviso affisso presso gli uffici amministrativi del cimitero Flaminio. Duecento salme settimanali accettate equivalgono a circa 29 al giorno; considerato che, secondo la circolare del ministero della Salute dell'11 gennaio, gli impianti crematori - data l'emergenza sanitaria - devono lavorare 24 ore al giorno, sette giorni su sette, compresi prefestivi festivi). Peccato però che nel capitolato speciale d'appalto siglato tra Ama e la societàSuprema Appalti srl (che nel 2017 vinse l'appalto della durata di 36 mesi e del valore di 5,2 milioni di euro per la gestione e manutenzione ordinaria dell'impianto crematorio del cimitero Flaminio), è previsto per il fornitore «l'obiettivo di cremare max 60 feretri al giorno con picchi di max 75 nei trimestri dicembre/gennaio/febbraio e giugno/luglio/agosto». Quindi, proprio in questo periodo dell'anno, secondo quanto stabilito dal contratto d'appalto, i sei forni crematori di Prima Porta dovrebbero fare almeno 75 cremazioni al giorno. Ama - come spiegato nell'intervista qui sotto - spiega che la scorsa settimana ne sono state eseguite 372, cioè circa 53 al giorno (compresi sabato e domenica). E che nel 2020 ci sono state in totale 15.697 cremazioni. Lo stesso numero preventivato come andamento medio delle cremazioni nei chiarimenti forniti da Ama all'appaltatore nel 2017. Addirittura, nel contratto di servizio del 2018 tra Ama e Roma Capitale si paventavano per il 2020 circa 18.440 cremazioni. Quindi ben più di quelle realmente effettuate.