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27/10/2020

«Ma adesso a Barletta va sospesa la selezione per scegliere i nuovi vigili urbani: ecco perché»

La Gazzetta Del Mezzogiorno

Basile (5 Stelle): una vicenda viziata da una serie incredibile di punti oscuri e superficialità
l BARLETTA. «Quando il concorso per l'assunzione di 13 vigili è stato bandito, si è reso necessario sospenderlo a causa della pandemia in corso. In quella occasione, fu comunicato a quanti avevano effettuato l'iscrizione, quasi mille candidati, che le nuove date sarebbero state comunicate nella maniera più chiara e diretta a tutti. Invece quando si è deciso di riprendere l'iter, le nuove date sono state pubblicate solo in una sezione del bando, dandone scarsissima rilevanza pubblica». Così Giuseppe Basile, consigliere comunale del Movimento 5 Stelle. «Il risultato - aggiunge - è che oltre due terzi degli iscritti non hanno potuto partecipare alle preselezioni, essendone completamente all'oscuro, con il risultato che solo 350 candidati circa si sono presentati a questa prova. E' già noto quanto accaduto durante la prova iniziale di preselezione, con l'esclusione di quasi tutti i candidati tranne 8 e la loro precipitosa integrale riammissione a seguito anche dei rilievi fatti dal mio gruppo consiliare. Ma le note dolenti erano appena all'inizio. Le incongruenze, infatti, sono diventate sempre maggiori man mano che l'iter concorsuale andava avanti. In occasione della prova di guida, ai sensi dell'articolo 9 che prevedeva un test di guida di un motociclo o un autoveicolo, era prescritto ai candidati di presentarsi con un casco protettivo, ma nessuno di loro ha sostenuto un test di guida di un motociclo. Inoltre, risulterebbero casi di alcuni candidati sprovvisti della corretta patente di guida richiesta ma comunque ammessi». Ancora: «Successivamente si è svolta la prova di inglese. Per questa prova preselettiva si parlava di accertamento della conoscenza della lingua che assegnava fino a 5 punti e prevedeva l'esclusione in caso di non idoneità. Però il bando non diceva quale fosse il punteggio minimo per il conseguimento di idoneità e i candidati non hanno mai potuto saperlo se non dopo un accesso agli atti in cui si evinceva, leggendo il referto d'esame, che sarebbero stati dichiarati idonei i candidati con un punteggio non inferiore o uguale a 1. Inolt,re molti candidati hanno sostenuto la prova davanti al solo componente aggiuntivo, con l'assenza dell'intera commissione. Il metodo di valutazione del candidato era alquanto soggettivo e poco trasparente». E poi: «Nella seconda prova preselettiva di Informatica poi, si è verificato un episodio che da solo darebbe adito all'annullamento di questo concorso. A causa di un errore nella preparazione della prova, 18 candidati sono stati richiamati a ripetere la prova e a loro è stata lasciata la scelta se ripetere l'esa me o mantenere la prova fatta con il relativo punteggio. Ma la cosa che appare più grave è che nella stessa sessione almeno ad altri 12 candidati non è stata data questa opportunità, pur avendo patito lo stesso errore. Anche qui si trattava di verificare la conoscenza della materia e c'era la possibilità di esclusione e anche qui il punteggio minimo da conseguire per l'idoneità era sconosciuto e non scritto nel bando di concorso. In generale, la redazione di questo bando è alquanto carente per quello che riguarda i requisiti di accesso e superamento delle prove, anche per ciò che riguarda i requisiti fisici. La prova scritta divisa in due fasi, sostenuta da oltre 140 candidati, che ha falcidiato il loro numero, lasciandone in corsa solo poco più di 20. Molti candidati, anche fra chi ha superato la prova, asseriscono che il procedimento richiesto non fosse adatto ad un semplice vigile urbano perché alcuni passaggi richiedevano l'intervento e la competenza di un suo superiore di grado». «Insomma - prosegue il consigliere stando a quanto sopra descritto, ma ulteriori accadimenti e incongruità potrei aggiungere, questo iter concorsuale appare viziato da tanti errori e punti oscuri che ne impongono la sua sospensione, cancellazione e ripetizione. Inoltre, ritengo che un concorso simile debba produrre come risultato, così come accaduto per altri concorsi già fatti, una graduatoria finale sufficientemente ampia da poter essere utilizzata anche in futuro, quando ci sarà la necessità di assumere altri vigili urbani per rimpinguare il comunque carente organico del nostro corpo di polizia locale. In questo senso, invito l'Amministrazione Cannito a procedere, in caso di annullamento. Per tutti questi motivi, chiedo di applicare a questo concorso la regola di salvaguardia prevista dall'articolo 16 che riserva "all'amministrazione comunale la facoltà di prorogare, sospendere, modificare o revocare, in qualsiasi momento ed a suo insindacabile giudizio il bando medesimo" e il sindaco, in quanto capo dell'Amministrazione, può esercitare».