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01/06/2019

M5s e Lega sull’orlo della crisi Conte infuriato: «Ora basta»

Il Trentino

Lo scontro. La diffusione della bozza a mercati aperti è una mossa avventata
Giuseppe Conte trarrà lunedì le sue conclusioni. Dirà «agli italiani» se ritiene possibile andare avanti o no con il governo gialloverde, senza strappi o diktat quotidiani. Il premier prova a ricondurre le fibrillazioni degli ultimi giorni a «scorie elettorali». E si prende in carico la gestione della lettera di risposta alla Commissione Ue: il rischio sarebbe innescare la crisi di governo e altre turbolenze sui mercati, ma anche indebolire la posizione italiana nella negoziazione con Bruxelles. Conte sente Giovanni Tria e prova a governare il caos. A Palazzo Chigi negano, ma chi sente il premier lo descrive infuriato. Far trapelare una bozza a mercati aperti è una mossa a dir poco avventata. La risposta all'Ue diventa un nuovo, durissimo, terreno di scontro nella maggioranza (altro tema rovente è lo stop al codice degli appalti chiesto dalla Lega e inviso al M5s). Il Movimento disconosce la bozza che dovrebbe essere inviata a Bruxelles. Trapela la bozza e subito trapela il «no» del leader M5s, che invoca un vertice di governo. Salvini è ad Aversa e tace: ma quale vertice, dicono dalla Lega. La bozza, secondo alcune fonti, era stata inviata ai partiti dei maggioranza e a tutte le sedi istituzionali competenti. Ma Tria la disconosce. Conte fa sapere di averla ricevuta solo alle 19. Non è quella che è trapelata, assicurano entrambi: la versione ufficiale si conoscerà solo dopo che il premier l'avrà «approvata». Il responsabile della diffusione (nel governo si sospetta di staff ma anche di sottosegretari) si assumerà le sue responsabilità. Dietro quel testo, però, si era giocata una partita tutta politica. Di fronte allo strapotere salviniano, M5s intende ora far emergere con chiarezza che c'è la Lega dietro certe scelte del governo. Ma è possibile andare avanti così, con uno scontro continuo, senza alcun filo di dialogo tra i vicepremier? Salvini fa pressing su flat tax e Autonomia. Cerca pretesti per rompere, osserva il M5s: da qui a un mese si capirà se il governo cade o trova un nuovo equilibrio. Se si supererà questa fase, probabilmente arriverà un rimpasto.

Foto: • Palazzo Chigi (Ansa)