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02/02/2021

Ludoteca, secondo ricorso al Tar

QN - La Nazione

SERAVEZZA Secondo ricorso al Tar per l'affidamento della gestione della ludoteca. La cooperativa Cassiopea, esclusa dal Comune, è tornata a porre la questione al tribunale amministrativo che il 27 gennaio ha emesso un'ordinanza che, con colpo di scena, 'congela' l'affidamento alla Open Service. In sostanza viene sospesa l'aggiudicazione, fissando la prossima udienza al 9 giugno. Intanto il servizio ricreativo, al centro del contendere, neppure quest'anno potrà partire. La storia comincia nel marzo scorso con la gara di affidamento della ludoteca, allo scadere del contratto tra Comune e cooperativa Cassiopea che aveva gestito ininterrottamente dal 2012. A presentarsi sono la stessa Cassiopea e la cooperativa Open Service: la prima la spunta sul fronte del progetto ma la seconda sbaraglia il punteggio dal punto di vista economico, con un forte rialzo a 6mila euro annui che fa concludere l'esito a suo vantaggio. Cassiopea ha però contestato la congruità dell'offerta, ma l'amministrazione ha confermato con fermezza l'assegnazione. Così la cooperativa ha presentato il primo ricorso al Tar per l'annullamento dell'aggiudicazione. Il giudice ha accolto la richiesta, condannando il Comune alle spese ma permettendo comunque agli uffici pubblici di ripetere la verifica chiedendo nuovamente relazioni a Open Service alla quale, ancora una volta, è stato formalizzato l'affidamento della ludoteca. Cassiopea però è tornata alla carica, reclamando nuovamente al Tar la non conformità alla normativa sugli appalti pubblici di quei giustificativi prodotti da Open Service. Nell'udienza di mercoledì scorso il giudice amministrativo con un'ordinanza ha sospeso l'aggiudicazione rilevando un'offerta «insufficiente a evidenziare la reale sostenibilità dell'offerta con particolare riferimento al costo del lavoro», «che l'utile derivante dallo svolgimento del servizio appare molto basso con rischio di insostenibilità». «E' stato encomiabile il lavoro del nostro avvocato Elisa Vannucci Zauli - dice Davide Cardelli presidente della cooperativa Cassiopea - ma tutta questa vicenda, che ha portato una chiusura della ludoteca con spese di giudizio a carico del Comune, poteva essere evitata con un maggior dialogo e una maggior attenzione». Francesca Navari © RIPRODUZIONE RISERVATA