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06/04/2021

Lotti artigianali non edificati, scattanoi controlli dei vigili

Gazzetta del Sud

Barcellona,l' esecutivo Calabrò cerca di promuovere nuovi insediamenti produttivi nell' area di contrada Sant' Andrea
Per il mercato nel piazzale i commercianti attendono invano risposte dal Suap
Leonardo Orlando BA RCEL LONA Si cercano nuovi insediamenti produttivi per le aziende artigianali. Disposta una nuova ricognizione nell'area artigianale di Sant'Andrea per ricercare lotti assegnati negli anni precedenti, rimasti ancora senza essere stati edificati,e peri qualii concessionari non hanno provveduto entroi termini previsti dal regolamentoa realizzare quegli insediamenti produttivi peri quali avevano ottenuto regolari concessioni perché inseriti nell'ultima graduatoria approvata da Palazzo Longano il 20 giugno del 2017. Infatti tuttii lotti disponibili in precedenza- che erano stati messia bando- sono stati assegnati. Adesso si dovrà verificare chi ha rispettato il contratto sottoscritto con il Comune all'atto della concessione della superficie che prevede,a 18 mesi dal rilascio della stessa, la realizzazione materiale dell'insediamento produttivo. L'assessore alle attività produttivee allo sviluppo economico Filippo Sottile, ha dato incarico alla Polizia municipale, il corpo dipende dallo stesso assessore, di effettuare una rapida ricognizione delle aree concesse in precedenza, negli ultimi5 anni, coni diversi bandi che si sono susseguiti, al fine di verificare lo stato di fatto delle concessioni, sia per le aree in affitto che per quelle in proprietà, queste le più onerose in quanto prevedono il passaggio definitivo del lotto edificato al concessionario. I lotti che risulteranno ancora liberi, per l'inerzia del concessionario, saranno revocatie messia concorso per una nuova assegnazione attraverso un nuovo bando che il Comuneè prontoa pubblicare tramite il Suap, lo Sportello unico delle attività produttive. Tutto dipenderà dall'esito della ricognizione- ha fatto sapere l'assessore Sottile. Solo allora si saprà quante saranno le aree ancora disponibili che saranno revocatee assegnate con un nuovobando.Sottile ritieneilpercorso importante «in un momento critico come quello che stiamo attraversando, per dare nuove opportunità alle piccolee medie aziende di svilupparsi in maniera più organica in un contesto più consono alle diverse esigenze produttive». Tra l'altro la realizzazione degli insediamenti produttivi consentirebbe il completamento dell'area artigianale chea causa dei lotti non ancora edificatiè immersa nel degrado più profondo. Aree divenute ricettacolo di rifiuti di ogni generetra iqualispessosi èsviluppatauna infestante vegetazione che contribuiscea deturpare l'ambiente,e d'estate anche al rischio incendi. Sottile conta di reperire il maggior numero di aree disponili per soddisfare le richieste di vecchiee nuove imprese. Un' altra area da recuperare, con l'aumento delle concessioni ai numerosi esercenti che hanno chiesto le assegnazioni di stand,è quella del mercato settimanale del sabato che si svolge nel piazzale di Sant'Andrea per la quale ancora il Suap si attardaa stilare la graduatoria dei richiedenti che hanno risposto al bando per l'assegnazione di nuovi stand pubblicato oltre due anni fa. Commercianti su area pubblica che avevano partecipato al bando non hanno avuto ancora risposta dal Suap. L'ente deve ancora recuperare le somme per l'affitto degli stand che numerosi commercianti non hanno pagato neglianni. Le somme iscritte in bilancio da recuperare ammontanoa 237.124 euro. Anche il recupero di queste somme finoraè stato trascurato se non dimenticato. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Filippo SottileL' asse ssore alle attività produttive