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02/10/2019

«L’ospedale Felettino lo realizzeremo con o senza Pessina»

Il Secolo XIX

presa di posizione del governatore toti
Ieri sera, a Genova, riunione del collegio di vigilanza «Se non ripartono i lavori via a una nuova gara d'appalto»
Laura Ivani / LA SPEZIA «La Regione non rinuncerà alla costruzione dell'ospedale del Felettino». Lo sottolinea Toti, a margine del collegio di vigilanza riunito ieri sera. Per questo l'invito alla ditta Pessina sarà quello di riprendere il cantiere da dove lo aveva lasciato, secondo il progetto originario. È quanto è emerso dopo una riunione fiume che si è tenuta ieri sera nella sede della Regione Liguria. Un collegio di vigilanza che ha preso atto del parere negativo di Ire sulla variante progettuale presentata da Pessina, aggiudicataria dell'appalto. Un niet che aveva fatto tremare per il destino del nosocomio. Ma il governatore Giovanni Toti sottolinea che la Regione non rinuncerà alla costruzione «di un'opera strategica per tutto il territorio». Però, se «nei prossimi giorni il contratto dovesse cessare si procederà - aggiunge il presidente della Regione -, nei tempi più brevi possibili, all'indizione di una nuova gara con le relative coperture economiche per un nuovo affidamento dei lavori». La palla ora è in mano a Pessina. Il collegio ieri sera ha inoltre «preso atto della perdurante assenza delle garanzie fideiussorie previste dal contratto - si legge nella nota diffusa dalla Regione -, della inadeguata operatività del cantiere e degli altri inadempimenti contestati fino ad oggi, come testimoniato dalle ripetute relazioni tecniche del responsabile unico del procedimento». Perciò stazione appaltante e rup dovranno agire perché Pessina ricominci a lavorare sul Felettino, secondo il progetto previsto dall'appalto, e per «ripristinare tutte le garanzie previste nei confronti della pubblica amministrazione dal contratto stesso e dalle leggi vigenti». Se ciò non accadesse nei tempi «ritenuti congrui dalla stazione appaltante, si procederà alla tutela dell'interesse pubblico nei termini di legge». Anche a una eventuale rescissione. «Sul quel cantiere si è avuta fin troppa pazienza - conclude Toti -. Ora l'appalto, su cui fin dall'inizio abbiamo espresso dubbi, o prosegue in tempi celerissimi oppure via all'indizione di una nuova gara con le relative coperture economiche per un nuovo affidamento dei lavori». Al collegio di ieri presenti pure il sindaco Pierluigi Peracchini, che non ha commentato, l'assessore regionale Sonia Viale e il commissario di Asl5 Daniela Troiano. -

Foto: Come dovrebbe diventare l'ospedale del Felettino