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06/08/2021

«L’ospedale di Macerata, lavori al via entro il 2023»

QN - Il Resto del Carlino

di Chiara Sentimenti «Macerata ha già un ospedale di primo livello, dunque non capisco il motivo per cui Carancini continui a rivendicarlo. Con il nostro progetto non ci sarà nessun passo indietro, nessuna mortificazione dell'Area Vasta 3 di Macerata, ma anzi costruiremo un nuovo ospedale, sempre di primo livello, garantendo la funzionalità dell'ospedale di Civitanova, anche questo di primo livello, e dell'ospedale di Camerino». È la ferma replica dell'assessore regionale alla sanità, Filippo Saltamartini, al consigliere regionale del Partito democratico, Romano Carancini, che dopo avere presentato un'interrogazione proprio in merito alla realizzazione del nuovo ospedale di Macerata, aveva accusato la Regione Marche di depotenziare l'Area Vasta 3. Ma l'assessore regionale Saltamartini ribadisce che il nuovo progetto al quale sta lavorando la giunta regionale non sarà un passo indietro per il territorio maceratese. «Oltre a potenziare Macerata, così potremo salvaguardare anche le strutture di Civitanova e di Camerino. Macerata ha già un presidio ospedaliero di primo livello, con un Dea di primo livello nel quale, oltre alle quattordici specializzazioni previste per legge per essere una struttura di primo livello, ha anche specializzazioni aggiuntive, che sono un'eccellenza a livello regionale, come la medicina nucleare e la neonatologia - precisa Saltamartini -. Per questo, è falso sostenere che depotenzieremo il territorio. Noi realizzeremo un nuovo plesso ospedaliero, che avrà la possibilità di garantire percorsi separati per malati di Coronavirus e ci permetterà di ampliare le aree operatorie, mentre il centrosinistra aveva previsto un ampliamento dei posti di Macerata, sottraendoli a Civitanova e a Camerino. Noi, invece, riteniamo che sia Civitanova che Camerino debbano avere i loro presidi ospedalieri». E l'assessore entra anche nel merito dei tempi di realizzazione del nuovo ospedale di Macerata. «La settimana scorsa - aggiunge Saltamartini -, abbiamo stanziato 140 milioni di euro per il progetto e poi, con le modifiche apportate dal governo al codice degli appalti, avvieremo innanzitutto la procedura di fattibilità a livello centrale con i tecnici del servizio di edilizia sanitaria. Seguirà quindi un procedimento in base al quale si metteranno a gara sia il progetto esecutivo che l'esecuzione dei lavori». «Se riusciremo a completare tutte le procedure amministrative nel 2022 - dice ancora Saltamartini -, entro il 2023 cominceremo la realizzazione vera e propria dell'opera. Credo che sia un buon risultato, soprattutto perché la sinistra per venticinque anni ha parlato di un nuovo ospedale, ma non ha fatto nulla. E non voglio nemmeno replicare a Carancini quando dice che dovrei dimettermi. Mi sembra che dopo dieci anni da sindaco abbia dimostrato tutta la sua inadeguatezza a rappresentare la collettività e i cittadini glielo hanno dimostrato alle elezioni di settembre». L'assessore Saltamartini ha voluto anche commentare la campagna vaccinale effettuata con i camper, in particolare nelle zone di montagna e poi nelle aree costiere, «che sta avendo un grande successo, perché abbiamo riscontrato come nelle zone di Visso e del cratere del sisma stanno aumentano le persone vaccinate». «Questo - ha concluso -, nonostante in questa settimana abbiamo avuto una penuria di vaccini. Ma domani (oggi, ndr) arriveranno 58mila dosi Pfizer, che ci permetteranno di riprendere la campagna di vaccinazione itinerante ancora a pieno ritmo». © RIPRODUZIONE RISERVATA