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29/09/2018

Lolli annuncia 300mila euro e Di Primio chiude il Teatro

Il Centro

la vertenza del MARRUCINO
Il presidente, ieri in città, presenta un bando: i fondi forse tra due settimane Ma il sindaco va avanti con la protesta: ora basta, non vogliamo elemosine
di Arianna Iannotti CHIETI Le promesse di Lolli non bastano a Di Primio. Il presidente della Regione Giovanni Lolli arriva al Marrucino per presentare il bando che farà ottenere al Marrucino parte dei fondi attesi da mesi, ma il sindaco Umberto Di Primio non arretra. E invita chi vuole difendere il teatro alla manifestazione di questa mattina alle 11,30 in piazza Valignani, davanti al teatro. Quando il presidente della Regione arriva in teatro, il sindaco resta chiuso nel suo studio al primo piano della ex Banca d'Italia, a un passo dal Marrucino. LOLLI E «I SALTI MORTALI». A ricevere il presidente della Regione sono invece il presidente del cda del Marrucino, Cristiano Sicari , il direttore amministrativo Cesare Di Martino e il rappresentante della Regione in cda Paolo De Cesare che, a detta dello stesso Lolli, gli è stato «attaccato al polpaccio» perché trovasse i fondi. Lolli, arrivato insieme al direttore del Dipartimento cultura Francesco Di Filippo e al funzionario ed ex presidente della Provincia di Pescara Giuseppe De Dominicis , si presenta con la delibera dell'avviso pubblico che mette a bando 450mila euro per le istituzioni culturali abruzzesi. Il bando assicura i fondi maggiori alle istituzioni culturali con determinati requisiti. Da questo punto di vista il Marrucino, forte della sua storia bicentenaria, non teme rivali. Anche perché per ottenere i fondi presenterà un progetto di tutto rispetto, quello per la stagione lirica. L'auspicio è di poter far arrivare attraverso questo sistema 300mila euro. Gli altri 200mila euro promessi a suo tempo dall'ex presidente Luciano D'Alfonso arriveranno attraverso variazioni di bilancio che Lolli ha detto di voler presentare in sede di assestamento di bilancio e quindi necessariamente a fine anno, e infine una parte minimale arriverà anche attraverso il Furc, il Fondo unico regionale per lo spettacolo. SPUNTA IL BANDO. L'avviso verrà pubblicato lunedì. Ci sono 10 giorni per rispondere e qualche altro giorno per vagliare le domande. «Ho fatto i salti mortali», dice Lolli a Sicari e Di Martino, «più rapidi di così non si poteva andare. È cambiata la normativa. Non c'è più la legge con cui la Regione finanziava le istituzioni culturali. E un'erogazione diretta non si poteva fare». Ma proprio il grosso sforzo di Lolli per riuscire a ottenere i soldi fa pensare che prima che lui si muovesse per il Marrucino non era stato previsto nulla in Regione. IL SINDACO «NO ELEMOSINE». Nella migliore delle previsioni, dunque, al Marrucino arriveranno 300mila euro tra due settimane. Se così sarà, il Marrucino potrà formalizzare l'accordo con lo Sferisterio di Macerata per la stagione lirica. «Telefonerò subito a Macerata per dire di aspettare ancora un po' di tempo, prima di poter dare il via libera all'operazione», ha detto Sicari. E visto che non c'è ancora nulla di concreto, se non una delibera che dà il via a un avviso pubblico al quale possono partecipare tutti (sebbene non tutti siano in possesso dei requisiti del teatro teatino), in molti non si sono accontentati. Di Primio, in pieno clima da campagna elettorale per le regionali, non ha cancellato la manifestazione di questa mattina davanti al teatro. «No alle elemosine», dice, «la delibera adottata dal presidente Lolli è un esame di riparazione andato male: al momento, infatti, l'atto regionale non garantisce l'erogazione delle somme che spettano al teatro ma continua a prometterle. Solo davanti al reale versamento dei 500mila euro ovvero a concreti atti amministrativi che ne attestino l'erogazione in favore del teatro», conclude il sindaco, «potremo dire che sono stati rispettati dalla Regione la città di Chieti e il suo teatro e che le attività del Marrucino del 2018 sono salve». ©RIPRODUZIONE RISERVATA LE CIFRE 300MILA POTREBBERO ARRIVARE ATTRAVERSO L'AVVISO CHE METTE A BANDO FONDI REGIONALI. 200MILA POTREBBERO ARRIVARE GRAZIE A UNA VARIAZIONE DI BILANCIO A FINE ANNO E AGLI STANZIAMENTI DEL FONDO REGIONALE PER LA CULTURA.

Foto: Lolli arriva a teatro con il consigliere del cda Paolo De Cesare


Foto: In città parte la protesta in difesa del Teatro Marrucino: la signora Pinuccia fotografata da Sergio D'Andrea


Foto: Tutta la perplessità di Cristiano Sicari, presidente del cda del Marrucino


Foto: Il presidente vicario della Regione illustra un bando per il Marrucino

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