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30/09/2020

Loggia, via libera ai nuovi aiuti

Corriere della Sera - Pietro Gorlani

La città e la ripartenza Ok del Consiglio comunale alla variazione di bilancio. Il centrodestra non vota
Entro fine anno tre milioni per esercenti, negozi e alberghi colpiti dal lockdown
Il Consiglio comunale ieri ha approvato una variazione al bilancio che permette di riversare sulla città 4,5 milioni di euro sotto forma di aiuti: un milione e mezzo andrà alle case di riposo comunali ed alla società San Filippo, il resto sarà suddiviso - sotto forma di sconti alla Tari ma non solo - tra negozianti, esercenti, albergatori, agenzie di viaggio. «Un aiuto concreto per migliaia di realtà» ha detto il sindaco Del Bono. Per il centrodestra i fondi sono insufficienti. E si è astenuto.

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Un piccolo piano Marshall da 4,5 milioni che entro fine anno andranno a commercianti, artigiani, albergatori, agenzie di viaggio, ma anche case di riposo e circoli sportivi. Categorie produttive e sociali devastate dal Covid e dal lockdown. Un piano già annunciato la settimana scorsa dal sindaco Emilio Del Bono e dall'assessore al Bilancio Fabio Capra ma che è diventato realtà ieri, con la variazione al bilancio approvata dal consiglio comunale con i voti della maggioranza (e del 5 Stelle Guido Ghidini) e l'astensione «responsabile» delle forze di centrodestra, che però chiedono con insistenza come verrà ripartito il tesoretto.


«Privilegeremo coloro che non hanno goduto delle aiuti già previsti» dice il primo cittadino, che aggiunge: «Decideremo l'organizzazione dei bandi insieme alle associazioni di categoria». Un occhio di riguardo verrà riservato agli artigiani ma anche agli albergatori. Una delle misure chiave sarà erogare contributi per il pagamento della tassa rifiuti, che il Comune non può scontare perché per legge l'intero costo della tariffa deve essere coperto dagli utenti. Il bando già aperto per i piccoli negozi non alimentari (gli unici ad essere rimasti aperti durante il lockdown) mette già a disposizione un milione di euro del fondo privato Sostieni Brescia. «Quel bando doveva scadere il 30 settembre ma verrà prorogato al 26 ottobre ed esteso a più soggetti» spiega l'assessore al Bilancio, che aggiunge: «Potranno andare anche agli esercenti che hanno avuto degli sconti minimi alla Cosap (il canone di occupazione di suolo pubblico, ndr)». Già nota la volontà di destinare una porzione di quei soldi per appianare il «rosso» della società San Filippo e quello delle case di riposo comunali. L'amministrazione di centrosinistra risponde così alle critiche mossele proprio dal centrodestra a luglio, quando chiedeva un supplemento di risorse economiche per coprire i danni enormi del lockdown. Prima la giunta Del Bono ha pensato a pareggiare il bilancio grazie ai 33,5 milioni arrivati da Roma. «Provate a pensare cosa sarebbe accaduto se non avessimo ricevuto questi aiuti - ricorda Del Bono - avremmo dovuto tagliare su trasporti, scuole e congelare diversi investimenti. Invece il motore centrale della città, il Comune, non ha mollato e sta girando abbastanza bene. Brescia ed i suoi imprenditori stanno rispondendo con una resilienza maggiore a quella che mi immaginavo» dice il sindaco con un ottimismo che non gli si leggeva in faccia da mesi. Sindaco che ricorda anche i 4,5 milioni di euro che Ubi banca (oggi Intesa) ha messo a disposizione del mondo culturale di Brescia e Bergamo, ma che rimane preoccupato per il 2021, quando non ci saranno gli stessi aiuti statali. Mattia Margaroli ( Gruppo Misto) chiede un sostegno ai commercianti di via Milano, oggetto di lavori di rigenerazione che limitano fortemente l'accesso alla via (la Loggia però li ha previsti). Per Gianpaolo Natali (FdI) «I 33 milioni arrivati dal governo non sono sufficienti per la città». Forza Italia con Paola Vilardi chiede «più condivisione sulla destinazione degli aiuti» mentre Massimo Tacconi (Lega) ricorda che «città vicine sono intervenute prima anche con soldi loro». Ma i toni sono molto più morbidi di quelli rabbiosi del post lockdown.


Il consiglio comunale è iniziato con due minuti di silenzio ( foto) chiesti dal presidente Roberto Cammarata in memoria del nostro caporedattore Marco Toresini, scomparso 17 giorni fa; di Mina Safine, la donna bruciata dal marito e morta dopo una settimana d'agonia e per Giulio Giuliani, ex comandante dei vigili urbani di Brescia.


Pietro Gorlani

© RIPRODUZIONE RISERVATA

4,5

Milioni
I fondi statali riversati sul tessuto sociale: circa 1,5 milioni andranno a case di riposo e San Filippo

1000

Euro
L'aiuto massimo al pagamento della Tari che potrà essere chiesto dagli negozianti fino al 26 ottobre

8000

Beneficiari
È la stima dei singoli autonomi che potranno ricevere un sostegno grazie ai fondi del Comune