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25/04/2020

” Locride Ambiente”, operai senza protezioni né stipendi

Gazzetta del Sud

Locride Ambiente Gli operai impegnati nel servizio di raccolta rifiutia Siderno Continuanoa lavorarea Sidernoe in altri comuni
Lo Slai-Cobas: «Accade questo in tempi di Covid»
Aristide Bava SIDERNO Il coordinatore provinciale Slai Cobas Nazzareno Piperno ha scritto al presidente del Consiglio dei ministri, alla Prefetturadi ReggioCalabria equindi a" Locride Ambiente"e ai sindaci dei Comuni di Monasterace, Marina di Gioiosa, Motta San Giovannie Grotteria una lunga lettera per protestare per il trattamento degli operai della raccolta dei rifiuti urbani. Nella nota bersaglio principaleè " Locride Ambiente" che- dice la nota - «tanto per cambiare, non perde occasione per distinguersi anche in questo grave momento in cui tutti siamo chiamati ad un maggior senso di responsabilitàe ad un rinnovato impegno. Così abbiamoi lavoratori dipendenti di tale azienda che, con tuttii rischi del caso, senza potersi fermare in quanto addettia servizi essenziali, sono stati mandatia prestare servizio primaa mani nude, senza cioè le adeguate protezioni sanitarie». «Risolta questa urgenza-aggiun ge la lettera-i problemi di sempre sono però rimasti. Ed infatti di fronte all' encomiabile impegno di questi lavoratori, che esponendo sé stessie le proprie famiglie al rischio di contagio hanno continuatoa lavorare, ci si aspettava che, in controtendenza con le inveterate abitudini aziendali, gli stessi venissero puntualmente retribuiti alla scadenza della mensilità. Ebbene, così nonè stato». Nella nota si fa riferimento anchea molte amministrazioni comunali, «chiamate in causa dai lavoratori per rispondere della mancata attivazione dell' intervento sostitutivo previsto dal Codice degli appalti per il pagamento delle retribuzioni dei dipendenti dell' appaltatore, che rappresenta un veroe proprio obbligo; tali Amministrazioni,a fronte della notifica dei ricorsi che li espongono alle conseguenze del loro inadempimento, approfittando della sospensione dei processie del rinvio delle udienze si sono affrettati ad attivare le procedure con un ritardo che non li esimerà dall' essere chiamatia rispondere delNazza reno Piperno coo rdina to re nazionale del sindacato Slai-Co bas la loro inerzia ma che certo rappresenta una conferma della consapevolezza dell' esistenza di un obbligo riconosciuto come tale soloa seguito della notifica dei relativi ricorsi». La lettera aggiunge: «Questoè quello che succede, in tempi di Coronavirus, in società come la" Locride Ambiente"e per ammnistrazioni comunali come Monasteracee Motta San Giovanni, Grotteria, Marina di Gioiosae tante altre (nella nota viene precisato che il Comune di Siderno ha agito in maniera diversa, ndr )». Per questo motivo- spiega la nota- la richiestad' intervento del Presidente del Consiglio, «per chiedergli seè giusto che lavoratori chiamatia dare prova in un momento come questo del loro senso civico per il bene della collettività finiscano oggi con il trovarsi in una situazione peggiore di quelli che non lavoranoe ricevono gli aiuti governativi». Nella parte finale la considerazione che «i lavoratorie la loro organizzazione sindacale la loro partel' hanno fatta,prestando servizioeastenendosi dalla pur legittima possibilità di scioperare. Ora tocca alle istituzioni intervenirea tutela dei loro dirittie della legalità».