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07/05/2020

Lo storico porto di Diamante resta un’ opera incompiuta

Gazzetta del Sud

A distanza di vent' anni dall' affidamento dei lavori
Ennesima denuncia dell' Autorità anticorruzione
Alessia Antonucci DIAMANTE Sulla questione porto interviene di nuovol' Autorità nazionale anticorruzione. Nella delibera 387 dello scorso 22 aprile,l' Anac invita la Regione, stazione appaltante,a comunicare, entro 90 giorni, le determinazioni. Che potrebbero andare nella direzione di una risoluzione del contratto, almeno stando ai punti" crit ici" che mette in evidenzal' Anac.L' autorità ritiene immotivatal' assenza di una formale valutazionee di provvedimenti non assunti della stazione appaltante. L' Anac esamina tutte le fasi della complessa vicenda del porto, approdata alla sua disamina dopo la segnalazione,a gennaio del 2019, dei cittadini di Diamante in cui si parlava dei lavori affidati in appalto alla Ati Icad Diamante Blu srl. Tra gli" elementi critici" c'è proprio quello dei ritardi nell' esecuzione che,a distanza di vent' anni dal progetto originarioe nonostante le varianti, renderebberol' opera" sostanzialmente irrealizzata". La Regione, rimarcal' Anac, avrebbe dovuto affrontare e risolvere la questione dell' enorme ritardo già cumulato nell' esecuzione dell' opera. La scelta della stazione appaltante di continuare il rapporto con il concessionario, che era già in ritardo sui tempi di esecuzionee che «comunque aveva interrottol' attività di cantiere, siè rilevata in concreto contraria ad ogni logica di efficaciae di efficienza», precisal' Anac. Dal 2012 ad oggi,a distanza di oltre 20 anni dalla data dell' affidamento, stando all' Anac tuttii lavori rimarrebbero non ultimati. © RIPRODUZIONE RISERVATA

Foto: Il porto è...a metàL' Anac invita ancora una volta la Regionea fornire risposte adeguate