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22/06/2019

Lnd e Comune, linea dura sul Varese

La Prealpina

L ' AGONIA
Norme chiare sulle vertenze e conti da sistemare prima del dialogo
I tentativi del Varese di salvarsi sono in atto ma di passi avanti ufficiali al momento non si vede nemmeno l ' ombra, almeno pubblicamente. Quello che è certo è che Claudio Benecchi sta provando a trovare soluzioni in merito a quelle che sono le date senza via d ' uscita che attendono la sua gestione del club. Fra quattro giorni è in programma l ' udienza pre-fallimentare che vedrà come protagonisti oltre al club biancorosso, l ' avvocato Colombetti e l ' avvocato Marina Manfredi in rappresentanza dei tre membri dello staff Nando Vescusio, Antonio Orlandi e Walther Banfi (ieri sono stati emessi i decreti ingiuntivi immeditamente esecutivi per questi ultimi due casi) ai quali si aggiungono il mister Manuele Domenicali e i preparatori Ciro Improta ed Ermes Berton che, avendo adito alla giustizia sportiva, andranno saldati entro il 30 giugno, come i 15 che hanno presentato vertenza. Se anche riuscirà ad evitare il fallimento, Benecchi per poter iscrivere la squadra dovrà pagare anche tutti loro: il club si è mosso nei giorni scorsi contattando la Lnd per avere un chiarimento in merito alla necessità di saldare tutta la cifra. Dagli organi federali è arrivata una risposta netta: o sarà pagato tutto quanto dovuto, accompagnato da liberatorie firmate da chi ha presentato vertenza con tanto di fotocopia della carta d ' identità, o la squadra non potrà essere iscritta. La norma è chiara: il conto corrente " fede rale " non può essere in passivo alla chiusura della stagione, non si scappa. Va anche aggiunta un ' altra questione, a testimonianza del fatto che Benecchi ci sta provando con tutte le proprie forze senza però al momento aver trovato la soluzione definitiva: nei giorni scorsi il presidente ha cercato di organizzare un incontro con il Comune per poter discutere la situazione ma da Palazzo Estense hanno preso tempo per un motivo ben preciso, ovvero il bando per l ' assegnazione del Franco Ossola e di Varesello che è stato pubblicato ufficialmente solo giovedì. Inutile quindi parlare con una delle società che potrebbero essere coinvolte nella faccenda prima che il bando fosse cosa fatta: la situazione è troppo calda per privilegiare qualsiasi interlocutore, specie se si parla di una società attualmente a rischio, per di più con il diritto di utilizzo delle strutture qualora dovesse salvarsi. Nel bando infatti è presente una discriminante secondo la quale, se sarà esistente la società in possesso del diritto sportivo, il Calcio Varese quindi, chiunque vincesse il bando dovrà comunque garantire al club biancorosso una corsia preferenziale per l ' utilizzo delle strutture. Alla finestra tutte le altre realtà che hanno sondato il terreno, dall ' Accademia Varese di Dibrogni e Sogliano, al San Michele, al Bosto, tutte interessate in particolare a Varesello più che alla cattedrale nel deserto del Franco Ossola. Un pezzo di storia che sta letteralmente cadendo a pezzi e che il Comune sta cercando di riportare in vita: dopo l ' apertura temporanea per le giovanili biancorosse, rimarranno le assegnazioni alla Polha e all ' Associazio ne Italiana Arbitri, così come si sta cercando di dare una mano agli Skorpions di football americano. Per il resto si andrà tramite bando. Se il Varese sarà della partita è tutto da vedere. Le speranze sono poche ma finché non si arriverà ad atti ufficiali si può solo incrociare le dita. S.T.

Foto: Qui a destra, lo stadio " Franco Ossola " e, sopra, Claudio Benecchi con Davide Galimberti: l ' idillio è finito ormai da tempo (foto Blitz)