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04/07/2019

L’intervista Rocco Galdi

Il Mattino

«Il nuovo bando è pronto ma servono molti altri soldi»
PROGETTO AMBIZIOSO DI RECUPERO URBANO E NATURALISTICO LE RISORSE ASSEGNATE COPRONO SOLTANTO LA MESSA IN SICUREZZA
«Sta per essere emanato il bando per la progettazione esecutiva». Rocco Galdi, vice presidente della commissione consiliare Ambiente e componente pure di quella Urbanistica, annuncia tempi brevi per l'avvio dell'iter che potrebbe sbloccare l'annosa vicenda della realizzazione del parco ex D'Agostino. Che parte inevitabilmente dalla messa in sicurezza dell'area.
Consigliere, qual è lo stato dell'arte?
«È un progetto importante, a cui tiene molto il presidente De Luca. Solo che, nel corso degli anni, ci sono stati una serie di problemi».
Che tipo di problemi?
«L'area di cui parliamo è molto vasta, e al momento è stato approvato solo un finanziamento, di poco superiore a 8 milioni di euro, attraverso la Regione Campania con il Ministero dell'Ambiente. Questo finanziamento, che risale agli anni scorsi, non ha avuto un seguito: i fondi non sono stati utilizzati. Insomma, i lavori non sono partiti».
Perché s'è fermato tutto?
«Perché, una volta fatto il progetto di massima e avuto accesso al finanziamento, bisognava realizzare il progetto esecutivo. Ma attenzione: questi 8 milioni servono per la messa in sicurezza dell'area. Una zona vasta, in cui compaiono non solo il laghetto di Brignano ma anche un costone che, essendo argilloso, potrebbe franare. Quindi prima di tutto bisogna mettere la zona in sicurezza, realizzare un grande intervento dal punto di vista idraulico. Non solo».
Dica.
«È stata la delibera regionale n. 342 di giugno 2017 che di fatto ha trasferito dal Provveditorato delle opere pubbliche al Comune di Salerno la procedura per la progettazione esecutiva e la realizzazione del parco ex D'Agostino. Ma realmente è da quattro mesi che il Comune ha ricevuto la documentazione realizzata dal Provveditorato».
Quali potrebbero essere i tempi perché la situazione si sblocchi?
«Il bando della progettazione esecutiva sarà emanato a breve. Una volta che il bando sarà aggiudicato e si sarà fatto il progetto esecutivo, dovrebbe partire l'iter per dare avvio ai lavori».
Parliamo del progetto che vinse il concorso di idee?
«Esatto, realizzato da un architetto austriaco, nel cui pool ci sono anche architetti salernitani. Ma ripeto: questi 8 milioni serviranno solo per la messa in sicurezza, perché tutto il lavoro che si vuole fare lì è grande, occorrono parecchie risorse».
È sempre valida l'idea di farci un parco?
«Sì, il parco con, tra l'altro, impiantistica sportiva. Si deve realizzare anche la strada che collega Brignano con la parte confinante con il laghetto, da via Fratelli Magnone».
Un progetto ambizioso.
«Decisamente».
Il laghetto pare attiri ancora qualche pescatore.
«Un tempo vi si gettavano anche pesci per la pesca sportiva, ora non più. Del resto, è difficoltoso anche arrivarci. Ma ripeto: gli uffici stanno lavorando al bando e io stesso sto seguendo il tutto da vicino».
g.d.g.
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