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13/03/2021

L’ingegnere si liquida gli incentivi l’opposizione chiede chiarimenti

Il Messaggero

CORI
«È inoltre da rilevare che le ripetute liquidazioni si siano espletate nella forma e nel regime dell'autoliquidazione essendo svolte e presentate direttamente dall'interessato (da Responsabile del Servizio e non, da Dirigente di Area non previsto in un Comune di simili dimensioni) senza controllo alcuno di carattere sovraordinato o di pari grado non avendo quindi, noi tutti, nessuna garanzia sul mancato superamento della limitazione fissata per legge». Lo scrivono in una lunga nota al sindaco di Cori, Mauro De Lillis, al segretario generale del Comune, Veronica Diamante, alla Corte dei Conti e all'Anac i consiglieri comunali della Lista Civica L'Altra Città. Angelo Sorcecchi, Germana Silvi, Quintilio Carpineti e Francesco Ducci parlano di «alcune problematiche emerse nell'applicazione delle modalità di liquidazione richieste dal Rup dell'attuale Responsabile dell'area 4 ingenere Luca Cerbara e riscosse continuativamente negli anni 2018, 2019 e 2020». Cosa che secondo la minoranza sarebbe in contrasto con il codice degli appalti secondo il quale « Gli incentivi complessivamente corrisposti nel corso dell'anno al singolo dipendente, anche da diverse amministrazioni, non possono superare l'importo del 50 per cento del trattamento economico complessivo annuo lordo».
Per questo i consiglieri chiedono «che sia fatta una immediata verifica ed un aggiornato riconteggio, se tutto si sia svolto nella massima legalità e non ci sia stato nocumento alcuno alle casse comunali a seguito di una condotta eventualmente poco attenta». Infine la richiesta « di essere messi a conoscenza delle decisioni che questa amministrazione vorrà prendere per porre fine ad una prassi consolidata e che non trova riscontro in alcuna ipotesi comportamentale e come intende intervenire di nei riguardi degli atti adottati negli anni precedenti».
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