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30/07/2020

L’INCHIESTA Nicola Sorrentino Appalto ad una ditta…

Il Mattino

L'INCHIESTA
Nicola Sorrentino
Appalto ad una ditta che risultava sospesa, due persone rischiano di essere rinviate a giudizio per abuso d'ufficio, falso e truffa. È quanto chiede la Procura di Nocera Inferiore, con la richiesta di processo per un funzionario del comune di Baronissi, responsabile dell'ufficio gare, ed un imprenditore. I fatti ricostruiti dai carabinieri della stazione locale vanno dal giugno 2014 al mese di aprile del 2015. Sullo sfondo, ci sono i lavori di messa in sicurezza della strada provinciale 249 Sant'Andrea. Entrambi avrebbero violato «intenzionalmente» la legge sul Codice degli Appalti, «confezionando» un affidamento sotto soglia con assegnazione fiduciaria urgente alla ditta dell'imprenditore, ora imputato. Il funzionario, abusando del suo ruolo quale pubblico ufficiale e il secondo, ritenuto invece istigatore e beneficiario della condotta. Per i due c'è anche l'accusa di truffa. Un anno dopo, avrebbero attestato falsamente nel documento di esecuzione dei lavori sul manto stradale della strada provinciale uno spessore complessivo di 7 centimetri, quando in realtà l'unità era pari a soli 4 centimetri. In questo caso, avrebbero tratto in errore il Comune di Baronissi, procurando un danno di circa 20.984 euro. Infine, l'imprenditore rischia il processo anche per falsità ideologica commessa da privato in atto pubblico. Quando presentò le carte per l'affidamento dei lavori, lo fece con una dichiarazione di regolarità degli obblighi previdenziali figurativi ed assicurativi che la Procura ritiene «falsa». La ditta di costruzione edile infatti, sarebbe risultata sospesa, in quel momento.
LA RICOSTRUZIONE
I due sono ora attesi dal vaglio del gip in udienza preliminare. In quella sede il giudice valuterà le accuse mosse dalla Procura di Nocera Inferiore nei riguardi di entrambi, prima di decidere per il processo. I due potranno difendersi o presentare memorie contro l'impianto accusatorio. L'inchiesta fu condotta dai carabinieri di Baronissi, che acquisirono la documentazione utile alla gara, insieme a quella della ditta beneficiaria dell'appalto, con la ricostruzione infine di tutti i passaggi legati alla procedura.
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