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21/10/2020

«L’incarico privato al tecnico è eticamente inadeguato»

Gazzetta di Reggio - Alessandro Cagossi

novellara, attacco di fantinati
NOVELLARANonostante il cantiere al via nei prossimi giorni per la costruzione del primo stralcio della tangenziale, tengono banco le polemiche sulla gestione della gara di assegnazione dell'appalto e sulle incognite relative al secondo tratto, bloccato da due ricorsi, senza il quale l'infrastruttura non acquisisce piena funzionalità, con gran parte del traffico ancora costretto ad attraversare il centro urbano del paese. Cristina Fantinati, consigliere comunale di opposizione, già molto critica in passato sulle scelte gestionali degli amministratori locali a suo dire poco trasparenti per assenza di tracciabilità e mancanza di evidenza pubblica di quanto fatto, dopo l'incontro di giovedì con gli amministratori comunali rende noto di aver appreso dal tecnico comunale Marco Cantarelli che la società privata (a partecipazione pubblica) preposta alla costruzione della tangenziale, "Iniziative ambientali", si è avvalsa di una consulenza privata da parte del responsabile del Servizio appalti dell'Unione Bassa reggiana Alberto Prampolini che «ha curato tutte le fasi della procedura per conto di Iniziative Ambientali, percependo un compenso come consulente privato» riferisce Fantinati.«Prampolini - prosegue la consigliera - ha un incarico apicale nell'Unione della Bassa reggiana. Pur essendo persona esperta in materia di appalti, ritengo che affidargli un incarico privato per la gara d'appalto di un'opera pubblica sia una scelta eticamente inadeguata. Affidando la gara ad una stazione appaltante pubblica, come quella dell'Unione, Prampolini avrebbe potuto fare lo stesso lavoro in ambito pubblico, senza necessità di ottenere una parcella come libero professionista».Da un'autodichiarazione risalente al 2019, tutt'ora disponibile online sul sito dell'Unione Bassa reggiana nella sezione "Amministrazione trasparente", Prampolini sottoscriveva "di non svolgere attività professionali e di non svolgere incarichi in enti di diritto privato regolati o finanziati dalla pubblica amministrazione". «Risulta davvero incomprensibile - osserva in merito la Fantinati - che il responsabile di un ufficio appalti pubblico riceva privatamente il conferimento della gestione delle pratiche di un'opera pubblica come la tangenziale di Novellara». Relativamente al secondo sottostralcio della tangenziale, «dagli amministratori - prosegue la consigliera di minoranza sulla questione tangenziale di Novellara - abbiamo appreso che ci sono due ricorsi legali e che la programmazione dell'iter è ancora in alto mare. Questo mette in forte discussione l'opportunità di iniziare i lavori del primo sottostralcio, per cui esiste il rischio concreto di fare un'opera inutile, con conseguente danno erariale, qualora dovesse cambiare, come appare probabile allo stato attuale delle cose, il tracciato del tratto mancante». --Alessandro Cagossi © RIPRODUZIONE RISERVATA