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02/06/2019

Lina Senserinigrosseto. Due incidenti nel giro di …

Il Tirreno - F.F.Lina Senserini

Lina Senserinigrosseto. Due incidenti nel giro di dodici ore sulla E78, entrambi in tratti ancora a due corsie. L'urgenza di completare il raddoppio si misura anche da questi episodi. Ma quando sarà pronta questa strada? Un po' come la "fabbrica di San Pietro", i lavori sulla E78 Grosseto-Fano sembrano non aver mai fine.Inserita tra le opere prioritarie dalla legge Obiettivo del 2001, dopo i primi 50 chilometri aperti al traffico tra il 2006 e il 2018, non è stata ancora completata tra Civitella Marittima e Siena. Restano poco meno di 15 chilometri a due corsie, croce degli automobilisti che, soprattutto d'estate, si trovano spesso imbottigliati per ognuno dei tre restringimenti: il quarto lotto, tra Civitella Marittima e Lampugnano, la galleria di Casal di Pari, il lotto 9 dal viadotto delle Potatine a Orgia, in provincia di Siena. Stavolta a rallentare l'avvio dei cantieri per il quarto lotto (poco meno di tre chilometri, cinque viadotti e una galleria, per un totale di 106 milioni di euro), già appaltato, oltre al ricorso pendente sull'affidamento della gara, ci hanno messo lo zampino alcuni residuati bellici. «La gara d'appalto è conclusa - scrive l'Anas -, ma i tempi di affidamento e avvio dei lavori dipenderanno dall'evoluzione dei ricorsi presentati dalle imprese non risultate vincitrici. Attualmente, inoltre, sono in corso le attività di indagine ambientale e archeologica e la bonifica di ordigni bellici, entrambe propedeutiche all'avvio dei lavori». Impossibile stabilire quando le prime ruspe saranno in azione. L'altro punto nevralgico è la vecchia galleria di Pari, chiusa dall'estate del 2015, quando vennero giù alcuni pezzi di intonaco che costrinsero l'Anas a interrompere il traffico e a deviarlo sulle colline. Un calvario fino all'apertura della nuova galleria nel 2018, inaugurata insieme al viadotto sul Farma. Il maxilotto da Lampugnano al bivio di Iesa, aperto tra il 2016 e il 2018, è il più impegnativo e il più costoso: 255 milioni di euro. Intanto, si sta smontando il vecchio viadotto, in attesa di conoscere le sorti della galleria. «La circolazione - spiega l'Anas - è temporaneamente a doppio senso nella nuova galleria, in attesa dell'ammodernamento del vecchio tunnel. Dopo lo studio di fattibilità tecnico economica è in corso la progettazione esecutiva. È ipotizzabile che la gara d'appalto per affidare i lavori venga avviata nel 2019». Intanto, anche la Regione, accogliendo le istanze della Cna Toscana sud, che venerdì ha promosso un incontro a Grosseto proprio con i rappresentanti della Regione sui temi delle infrastrutture, del credito alle imprese e del codice degli appalti, ha ribadito l'impegno per il completamento della E78. L'assessore regionale a Infrastrutture e mobilità, Vincenzo Ceccarelli, nell'occasione ha illustrato lo stato dell'arte dei lavori sulla Due Mari e ha sottolineato anche l'azione della la Regione verso Anas e Ministero per risolvere il blocco della Tirrenica. --