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20/07/2021

L’idraulico consorziato e le prestazioni in subappalto

Il Sole 24 Ore

Fisco / Iva / A cura di Giorgio Confente / [1540]
Un idraulico artigiano installatore è socio di un consorzio con attività esterna. Il consorzio acquisisce appalti da privati e condomìni per interventi di ristrutturazione di immobili abitativi, seleziona di volta in volta i consorziati a cui affidare i lavori, coordina i cantieri, ma non effettua il ribaltamento dei costi sugli stessi soci. Il consorzio fattura infine al committente con Iva al 10 per cento. Pur rimanendo nell'ambito di un rapporto di tipo associativo, l'artigiano ha sottoscritto con il consorzio un contratto di subappalto per l'esecuzione delle opere che gli sono state affidate e che dovrà fatturare direttamente al consorzio. È corretto assoggettare le prestazioni, rese in subappalto dall'artigiano al consorzio, al regime di reverse charge ex articolo 17, comma 6, del Dpr 633/1972? Oppure queste prestazioni vanno assoggettate a Iva al 10% replicando il regime applicato dal consorzio al committente privato (circolari 19/ E/2007 e 37/E/2006)? R.R. - PESARO Si applica il regime del reverse charge se le prestazioni rese dall'idraulico sono relative all'installazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (incluse opere di manutenzione e riparazione). L'agenzia delle Entrate ha chiarito che il regime dell'inversione contabile nei subappalti, previsto dall'articolo 17, comma 6, lettera a, del Dpr 633/1972, non trova applicazione nell'ambito delle relazioni tra consorzio e società consorziate, poiché nei rapporti consortili non si configurano subappalti o ipotesi affini (circolare 37/E/2006, paragrafo 5). Questo principio trova un limite nel caso in cui il consorzio emetta a sua volta fatture in regime di reverse charge. In particolare, qualora il consorzio agisca sulla base di un contratto di subappalto soggetto all'inversione contabile, tale regime si applica anche nei rapporti interni, tra imprese consorziate e consorzio (circolare 19/E/2007, paragrafo 1). Nel caso esposto dal lettore, questa ipotesi non si realizza perché il consorzio stipula dei contratti di appalto con i privati e i condomìni. Questo non esclude la configurabilità del reverse charge previsto per le prestazioni di demolizione, installazione impianti e completamento edifici, ex articolo 17, comma 6, lettera a-ter del Dpr 633/1972. Tra queste prestazioni vi sono quelle di installazione, manutenzione e riparazione di impianti idraulici, di riscaldamento e di condizionamento dell'aria (circolare 14/E/2015, paragrafo 1.4).