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17/09/2021

Lidi, ritirato il bando sulla sosta a pagamento

QN - Il Resto del Carlino

COMACCHIO La gara di affidamento del Servizio di gestione e lavori dei parcheggi a pagamento dei Lidi comacchiesi è stata annullata in autotutela, attraverso una determina del 3 settembre scorso, firmata dal nuovo dirigente del Settore Lavori pubblici Daniele Cavallini. A chiarire la revoca della gara d'appalto, del valore 5,2 milioni di euro in quattro anni, è l'amministrazione comunale: «A seguito di segnalazioni pervenute al Comune di Comacchio, nel periodo di pubblicazione del bando e raccolta delle offerte, inerenti presunte inesattezze riportate negli atti tecnici della gara di affidamento del 'Servizio di gestione e lavori dei parcheggi a pagamento dei Lidi comacchiesi', l'ente ha ritenuto doveroso procedere in autotutela ritirando il bando». Il Comune lo ha fatto prima dell'apertura di qualsiasi offerta. «Si precisa, al riguardo, - continua l'amministrazione - che essendo la procedura telematica, il sistema ha tenuto traccia di quanto precedentemente esposto». Dal Comune viene ricordato, inoltre, che «l'autotutela amministrativa è uno strumento della Pubblica amministrazione volto a tutelare l'interesse pubblico e finalizzato a garantire il buon andamento dell'attività amministrativa». Il 13 settembre scorso, sull'Albo Pretorio del Comune di Comacchio, è stato pubblicato l'avviso dell'avvenuta revoca e ciò non è sfuggito al gruppo di minoranza 'Per Fare': «Un fatto che abbiamo appreso con un certo stupore - afferma il consigliere Riccardo Pattuelli -. Nessuna notizia è stata data dal sindaco Pierluigi Negri ai consiglieri, né alcuna comunicazione in Consiglio comunale . Il dirigente Cavallini ha revocato la nuova gara riscontrando delle criticità, per altro già segnalate dal nostro gruppo consigliare sei mesi fa. Ci sono diverse aree, infatti, per le quali sono scadute le convenzioni di gestione con il Comune, tra cui quella di Lido Volano». La procedura, secondo il gruppo 'Per Fare', è stata poco trasparente: «Non è stata data notizia della sua pubblicazione né sui giornali locali, né sui canali e social e il cui bando è stato pubblicato a fine luglio con scadenza 31 agosto. Un bando complesso, pubblicato a cavallo di Ferragosto, quando molto ditte sono chiuse per ferie, per cui vengono richieste tempistiche congrue». Per Pattuelli, ora, occorre aprire un confronto ampio «con minoranza, associazioni di categoria e sindacati, sia per discutere delle opere da realizzarsi nei prossimi sei anni, sia per garantire la tutela e continuità occupazionale dei lavoratori impiegati. L'impianto del bando è del tutto da rivedere». Valerio Franzoni © RIPRODUZIONE RISERVATA